«Sindaco, devi mantenere i piani per Portovecchio»

La Consulta della frazione indica i punti ancora aperti per viabilità e servizi Moro: «Ora avanti con via Gervino e l’asilo nido. Controlleremo i lavori»
DINELLO FGAVAGNIN PORTOVECCHIO VILLA BOMBARDA
DINELLO FGAVAGNIN PORTOVECCHIO VILLA BOMBARDA

PORTOGRUARO. La Consulta dei Rappresentanti di Portovecchio pungola la giunta comunale portogruarese e chiede di realizzare quelle promesse che nel corso degli anni sono state fatte alla comunità. Cristian Moro, appartenente alla lista civica “Portogruaro che vogliamo” che dopo 23 anni si scioglierà, farà da controllore, dopo aver espresso numerose critiche alla giunta nel corso di vivaci consigli comunali.

Intanto però sembra muoversi qualcosa per quanto riguarda l'asilo nido nella frazione, una struttura attesa non solo dalla comunità di Portovecchio, ma anche da molti genitori residenti a Gruaro, Portogruaro, Teglio e Cordovado.

«A dicembre», ricorda Moro, «era stato chiesto al sindaco Antonio Bertoncello di completare la passeggiata lungo il Lemene; di modificare la viabilità di via Gervino; di completare l’asfaltatura della stradina del cimitero; di portare avanti il progetto del parcheggio cimitero ed accesso con passaggi pedonali». Tutto questo ancora non è stato realizzato. «Di sicuro molto è stato fatto. Come aver allargato e sistemato la stradina di accesso del cimitero, aver realizzato una rotonda tra via Frassinedo e Via Bassa; aver garantito delle piste ciclabili lungo il Lemene e aver finalmente avviato gli attesi lavori di collegamento ciclabile dalla frazione al centro. Ciò rappresenta però solo una prima fase di riqualificazione della frazione di Portovecchio. Queste sono opere strutturali importanti ma la frazione ha bisogno anche di servizi, e lo vorrei ricordare al sindaco».

Sono state avviate le procedure per l'asilo nido, anche questo un punto all'ordine del giorno della Consulta. «Da consigliere comunale», avverte Cristian Moro, «controllerò l’avanzamento dei lavori che sono partiti da un' intuizione dell’ allora parroco di Portovecchio don Roberto Battel, ora a Lugugnana. L’asilo nido è importante non solo per la comunità di Portovecchio, ma per l’intera città di Portogruaro e per i comuni limitrofi a nord che potrebbero fruire della stesso nido. L’occasione è anche quella di realizzare una struttura che possa rispondere in maniera funzionale ad un’esigenza dei residenti, dando posti di lavoro, con delle strutture moderne ed ecocompatibili. Inoltre vorrei verificare la possibilità di realizzare una farmacia nella frazione di Portovecchio. Il comune di Portogruaro, infatti, ha la possibilità di averne un’altra all’interno del proprio territorio comunale. La farmacia sarebbe un altro servizio che riattiva la frazione facendone un centro di attrazione a nord del capoluogo Portogruaro».

Rosario Padovano

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