Si diverte a far foto con il suo drone non autorizzato: sequestro e denuncia
Turista americano stava facendo volteggiare il suo apparecchio sulla testa di centinaia di persone alla Giudecca. Fermato dai carabinieri

Il drone sequestrato dai carabinieri della Giudecca
VENEZIA. Fanno volteggiare i droni per fare foto, incuranti del fatto che volino sopra le teste di centinaia di persone. I carabinieri di Venezia domenica hanno denunciato un turista americano per l’ennesimo caso di volo non autorizzato di cosìddetti “droni”, piccole macchine volanti che possono arrecare un certo pericolo se fatti alzare in zone piuttosto affollate del centro storico considerando il loro peso non proprio leggero e le eventuali perdite di controllo come è accaduto qualche settimana fa in Piazza San Marco.
Questa volta l’ignaro turista, era un americano, che nel pomeriggio di domenica con il suo “drone” stava effettuando delle riprese dall’alto dal sagrato della Chiesa del Santissimo Redentore alla Giudecca.
Su segnalazione di un carabiniere che, libero dal servizio, in quel momento passeggiava lungo le fondamenta San Giacomo, sono intervenuti i colleghi della stazione Giudecca diretti dal Maresciallo Giovanni Buttà, i quali procedevano ad identificare l’extracomunitario denunciandolo in stato di libertà e procedendo contestualmente al sequestro dell’attrezzatura.
I droni sono molti ricercati per la loro capacità di scattare foto dall'alto, restando fermi a mezz'aria. Una caratteristica che permette agli appassionati di ottenere immagini dei luoghi storici davvero fuori dal comune. Ma per garantire la sicurezza di tutti devono essere autorizzati.
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