"Senza veneziani non chiamatela più Venezia"
Sabato grande manifestazione contro l'esodo dalla laguna. Solidarietà da tutto il mondo. "Ma non basta"

20091114 - VENEZIA - ACE.VENEZIA: PARTITO 'FUNERALE' CITTA' CON BARA ROSA . INIZIATIVA CONTRO SPOPOLAMENTO. "El Funeral de Venessia", stamane il corteo di barche sul Canal Grande e performance teatrale davanti al municipio a Ca ' Farsetti, per protestare contro l'esodo fisico e culturale della citta' lagunare: ad aprire il corteo acqueo la balotina della Remiera Casteo con a bordo l'attore Cesare Colonnese e la bara fucsia con le spoglie simboliche di Venezia. © Andrea Merola/ANSA /ji
VENEZIA. Sono scesi sotto quota 55mila i residenti a Venezia e sabato prossimo il centro storico lagunare sarà percorso da una manifestazione a difesa del diritto di vivere in città dal significativo titolo "#Venexodus - Togliamo il disturbo?".

L'eloquente grafico del numero dei residenti in centro storico dimostra l'esodo dalla città
L'iniziativa, a distanza di sette anni da quella che aveva portato all'attenzione del mondo la moria di residenti scesi all'epoca a 60mila, è stata organizzata dal social forum "Venessia.com" e ha avuto l'adesione di una quindicina di associazioni e realtà cittadine (Generazione 90, Masegni & Nizioleti, Awakening, Garanzia Civica, Giovani Veneziani, Ambiente Venezia, Venezia Cambia, Comitato No Grandi Navi, Circolo Manin Tommaseo, Assemblea Sociale per la Casa, Murano Viva, Movimento per l'Autonomia di Mestre, Gruppo 25 Aprile, Ultimi Veri Veneziani e Biri Biri).
Secondo i promotori, la barriera dei 55mila residente è stata sfondata il 7 novembre (54.927, dati rilevati da Venessia.com sulla base dell'anagrafe del Comune di Venezia).

L'esodo nell'ultimo mese
La manifestazione, che sarà preceduta domani da un'assemblea in campo San Leonardo e da due eventi 'a sorpresa', sè tata presentata da Matteo Secchi, di Venessia.com, e dai rappresentanti delle associazioni in una conferenza stampa.
L'appuntamento è fissato per sabato 12 novembre alle 11.30,in campo San Bartolomeo, di fronte al 'conta abitanti', lo strumento esposto in una vetrina che è da anni il 'termometro' dello spopolamento cittadino. Da qui partirà un corteo che, portando a spalla una valigia gigante di 3 metri per 2, raggiungerà la sede del Municipio, dove sarà messo in atto un sit-in, accompagnato da una rappresentazione: la partenza di una gondola, su cui una persona, vestita da Doge, lascer simbolicamente Venezia con le valigie.
"Sono contento - ha commentato Secchi - di vedere tanti veneziani che si battono per difendere la città. Alla manifestazione abbiamo affiancato una nostra analisi e una serie di proposte, per dare a chi comanda dei suggerimenti sulle misure per contrastare il fenomeno dell'esodo, che devono essere prese, perché siamo arrivati ad un punto in cui non si può più andare avanti. Una città senza abitanti non esiste: se nel 2010 siamo diventati una sorta di Disneyland, adesso ci stiamo avviando a una nuova trasformazione. Venezia sta diventando come Pompei: un bel monumento di pietra con nessuno dentro. Di misure possibili ce ne sono quante se ne vuole: quel che manca è la volontà di affrontare il problema, perché il fenomeno dell'esodo si può bloccare anche domani".
Sul sito di Venessia.com saranno nell'occasione inserite una serie di foto, raccolte da una ragazza francese, Isabelle Kahna, in cui simpatizzanti della città, in giro per il mondo, si sono fatti fotografare con una valigia di fronte ai principali monumenti di varie città. Sarà inoltre pubblicato un allegato (riportante la scritta 'Without Venetians? Don't call me Venice anymore') che potrà essere stampato per attaccarlo sulle valigie. "Veneziano - ha concluso Secchi - è chi, indipendentemente da dove arriva, ama Venezia e vuole stare qui, vivendo in modo veneziano".
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