Scuole sporche, si replica «A gennaio sarà peggio»

L’addetta Manutencoop: «Siamo rimaste la metà perché ci pagano 200 euro» Due ore alla settimana per pulire sei plessi. La Cgil chiede incontro al prefetto
Di Alessandro Abbadir

MIRA. Arrivano le vacanze natalizie e torna l’incubo scuole sporche in Riviera e nel Salese. In particolar modo la situazione è critica a Mira a Fiesso D’Artico e a Santa Maria di Sala. Le scuole elementari di Mira sono allo stremo. A denunciare la situazione è il segretario della Filcams Cgil Gianfranco Rizzetto: «Con lee vacanze natalizie ritornano le aule sporche nelle scuole di mezza provincia. Abbiamo chiesto un incontro in questi giorni con il Prefetto ma senza risposta. Viste le condizioni di scarsa igiene in cui versano diversi edifici a Mira, Fiesso e Santa Maria di Sala, i sindaci con l’inizio dell’anno saranno costretti ad ordinarne la chiusura».

Il problema è legato al fatto che Manuntencoop l’azienda incaricata dalle direzioni scolastiche alla pulizia delle aule, con l’inizio del 2014 per rispettare il capitolato d’appalto imposto dal Ministero della pubblica Istruzione, ha tagliato ad esempio a Mira del 70% il monte ore delle donne delle pulizie.

A spiegare come stanno le cose è direttamente una operatrice Diana Palmarini, che lavora a Mira: «A Mira siamo ridotte in 13-14 da 25 che eravamo. Metà delle mie colleghe si sono licenziate. Ci costringono a lavorare solo 2 ore alla settimana, nella maggioranza dei casi, per guadagnare poco più di 200 euro. Per fortuna arrivo alle scuole in bicicletta, altrimenti se dovessi spostarmi in auto ci rimetterei. Dobbiamo pulire le scuole elementari del circolo Mira 1 e cioè la “Ippolito Nievo” a Gambarare, “Giacomo Leopardi” a Mira Porte e “Ugo Foscolo” a Mira Taglio e del circolo Mira 2 “Elsa Morante”e “Carlo Goldoni” a Oriago e “Parini” a Borbiago. Molte di queste scuole rimarranno sporche con l’inizio del 2015. Siamo stressate. Anche i genitori si rendono conto, con i gruppi di controllo che hanno formato, che con queste ore che ci hanno assegnato non ce la faremo mai a tenere pulite le scuole».

Per la prima volta in questi giorni a causa dei tagli al personale delle pulizie, la situazione di Mira si sta replicando alle elementari di Fiesso e Santa Maria di Sala. Lo scorso gennaio il sindaco di Mira Alvise Maniero, dopo una ispezione dell’Asl 13 che ne constatò la mancanza di condizioni igieniche, chiuse la elementare Giacomo Leopardi di Mira Porte. «Chiediamo un incontro urgente con sindaci Prefetto e Manuntencoop», conclude Rizzetto, «per trovare una soluzione».

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