Scorzè, né bollo né assicurazione per 70 veicoli al giorno

Scorzè. Due apparecchi per monitorare il traffico in centro a Scorzè. Serviranno anche a scoprire chi fa il furbo con l’assicurazione. La giunta comunale ha approvato un atto d’indirizzo per...

SCORZÈ. Due apparecchi per monitorare il traffico in centro a Scorzè. Serviranno anche a scoprire chi fa il furbo con l’assicurazione. La giunta comunale ha approvato un atto d’indirizzo per installare i dispositivi in via Venezia, all’incrocio con via Moglianese, dove ora è integrato in via sperimentale al Vista-Red per capire chi passa con il rosso, e in via Treviso (Noalese), una cinquantina di metri prima del semaforo. Si tratta solo di uno scopo preventivo e per migliorare la sicurezza sulle strade, in due punti dove la circolazione è intensa, passano molti veicoli tra camion, auto, moto e autobus. La legge attuale stabilisce come i Comuni e le Città metropolitane possano fare attività di polizia locale, ovvero rilevare eventuali infrazioni, ma solo con strumenti di proprietà o se acquistati tramite un contratto di affitto finanziario o di noleggio a canone fisso. In pratica, la Traffic Tecnology di Marostica (Vicenza) fornisce il Vista-Red e con il rinnovo del contratto per il periodo 2016-2017, l’azienda ha concesso al Comune una prova gratuita dello strumento per monitorare tutti i mezzi in transito e scoprire, soprattutto, chi non paga l’assicurazione. Il progetto si chiama “Città sicura” e registra i passaggi di tutti i veicoli, rilevando il numero di targa e due fotogrammi con le statistiche.

Così i vigili hanno già potuto sperimentare il sistema da febbraio proprio su via Venezia e i dati sono piuttosto interessanti. Nel solo marzo, sono passati 704 veicoli non in regola con il pagamento, con una media di 22 il giorno, mentre 1.463 veicoli avevano la revisione scaduta: in questo caso si parla di 47 quotidiane. Numeri spaventosi, tanto che la pattuglia in zona è riuscita a beccarne 28 senza assicurazione e 159 automobilisti privi di mancata revisione. Questo ha consentito di fornire alle forze dell’ordine dei dati sui passaggi e foto dei veicoli facendo aprire delle indagini ed è stata creata una banca dati con i numeri di targa, giorno e ora dei veicoli transitati.

Alla luce di questo lavoro, il comandate della polizia locale Mario Gobbo ha proposto alla giunta di fare dei controlli più approfonditi e costanti nelle strade di maggior passaggio, ossia via Castellana (all’altezza del semaforo pedonale), via Padova (zona ufficio postale) e, appunto, via Venezia (incrocio via Moglianese), dov’è integrato al Vista-Red, e via Treviso, dove appunto saranno messi.

Scorzè conta di mettere dei dispositivi automatici e in grado di funzionare a qualsiasi ora, giorno o notte che fossero; questo per reprimere i comportamenti di guida a rischio, in due incroci a rischio del centro.


 

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