Scavalca la recinzione, scoperto 9 ore dopo

TESSERA. È entrato tranquillamente alle 3 di notte scavalcando la recinzione. Una volta all’interno del perimetro dell’aeroporto ha trovato una sistemazione per la notte tra la catasta dei pellets in metallo usato per caricare la merce nelle stive degli aerei. A scoprirlo, verso mezzogiorno e mezzo ancora addormentato, è stato un addetto al carico e scarico della merce. A quel punto sono stati avvisati i responsabili della security e della polizia. Il clochard di colore alla fine è stato multato e dovrà pagare duemila euro. Quindi è stato allontanato.
Venerdì un altro episodio simile con un uomo entrato in pista, pure lui multato. In quel caso si trattava di un viaggiatore che si era attardato all’imbarco perché in bagno e aveva deciso di salire sull’aereo lo stesso nonostante le operazioni fossero terminate.
La notte di Pasqua il clochard ha deciso di entrare all’interno dell’aeroporto, zona vietata, scavalcando la rete di recinzione che c’è nei pressi della nuova caserma dei vigili del fuoco. A quanto pare una recinzione che non presenta le stesse caratteristiche del resto del perimetro. La scena, quando lui scavalca, viene ripresa in maniera chiara dal sistema di videosorveglianza messo a protezione dell’aeroporto. Una volta all’interno di quella che viene considerata pista l’uomo si è diretto verso le cataste di pellets usate per la merce da stiva e ha trovato un giaciglio per la notte. O meglio per nove ore visto che è stato individuato solo verso mezzogiorno. A quel punto sul posto sono interveniti responsabili della security e della polizia di frontiera. Alla fine è scattata la multa. L’uomo ha spiegato che voleva solo trascorrere la notte riparato.
Ha dormito a poche centinaia di metri dagli aerei. Nessuno, per tutto il tempo che è rimasto all’interno, ha notato qualche cosa. (c.m.)
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