Sari colorati e piatti tipici: è il Capodanno bengalese

Ieri, sabato, la comunità bangla ha fatto festa a Mestre, al patronato della chiesa del Sacro Cuore di via Aleardi. La motivazione è importante: la comunità, tra le più numerose della città, infatti...
CAPODANNO BENGALESE ANNO 1425 FESTEGGIATO NEL CAMPO SPORTIVO DELLA CHIESA DEL SACRO CUORE IN VIA ALEARDI.
CAPODANNO BENGALESE ANNO 1425 FESTEGGIATO NEL CAMPO SPORTIVO DELLA CHIESA DEL SACRO CUORE IN VIA ALEARDI.

MESTRE. Ieri, sabato, la comunità bangla ha fatto festa a Mestre, al patronato della chiesa del Sacro Cuore di via Aleardi. La motivazione è importante: la comunità, tra le più numerose della città, infatti festeggia il nuovo anno, il 1425 secondo il Calendario Bangla.

Il capodanno bangla a Mestre


L’associazione "Bhairab Poishod Venice” di Mestre ha organizzato un ritrovo collettivo nel pomeriggio di ieri, per festeggiare tutti assieme. Donne, bambini e uomini hanno indossato gli abiti tradizionali. Spiccavano per bellezza i sari delle donne, dai colori che richiamano l’arcobaleno.

Per le ragazze, il sari ha orli rossi e ai polsi portano speciali bracciali, chiamati churi e fiori che portano il nome di ful. Gli uomini invece indossano il paejama di colore bianco o pantaloni o ancora il lungi (dhoti/dhuti), una lunga gonna o una tunica chiamata kurta. Giochi tipici hanno coinvolto bambine e bambini, mentre donne e uomini si sono divertiti con canti e balli tradizionali per accogliere nel migliore dei modi il nuovo anno. I migliori nelle gare dei giochi sono stati premiati. Il Boishaki Mela è una festa molto sentita che unisce tutti i membri delle differenti comunità bengalesi, indipendentemente dalle differenze religiose e regionali.


 

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