San Donà, tutti in coda per ammirare la bandiera

Oggi alle 16 lo stadio Zanutto ospiterà il festival delle bande militari che poi in serata sfileranno sul ponte di barche
COLUCCI - DINO TOMMASELLA - SAN DONA' DI P. - INAUGURAZIONE DEL CIPPO GENIO PONTIERI
COLUCCI - DINO TOMMASELLA - SAN DONA' DI P. - INAUGURAZIONE DEL CIPPO GENIO PONTIERI

SAN DONÀ. Piave 2018, il 66° raduno nazionale dei bersaglieri, è entrato nel vivo. Da ieri la città si è andata animando sempre di più, riempiendosi di cappelli piumati, con l’arrivo delle prime fanfare e dei radunisti provenienti da più lontano, dalla Sicilia o dalla Puglia o dalla Calabria. Ieri è stata anche la giornata dell’arrivo del medagliere nazionale dell’Associazione bersaglieri (Anb) e del concerto di gala delle fanfare, che oggi saranno protagoniste con le bande militari.

COLUCCI - DINO TOMMASELLA - S. DONA' - ARRIVO DEL MEDAGLIERE E DELLA BANDIERA DEI BERSAGLIERI
COLUCCI - DINO TOMMASELLA - S. DONA' - ARRIVO DEL MEDAGLIERE E DELLA BANDIERA DEI BERSAGLIERI


Medagliere e bandiera di guerra. Ieri la giornata si è aperta di buon mattino con la scopertura del cippo che il comitato organizzatore di Piave 2018 ha voluto dedicare, nel parco fluviale, al 2° Reggimento Genio Pontieri di Piacenza, come ringraziamento per la realizzazione del ponte provvisorio sul Piave. Poi la scena si è spostata in piazza Indipendenza, dove si è tenuta la suggestiva cerimonia dell’arrivo del medagliere dell’Associazione nazionale bersaglieri (Anb). Il presidente, generale Ottavio Renzi, lo ha consegnato nella mani del sindaco Andrea Cereser. Un evento nell’evento è stato l’arrivo della bandiera di guerra dell’11° Reggimento bersaglieri di Orcenico Superiore che, insieme al medagliere, è stata esposta per un’ora sotto i portici del municipio. In piazza si è formata una lunga coda di cittadini in fila per ammirarla. A rappresentare l’11° Reggimento c’erano il picchetto d’onore e il suo comandante, il colonnello Giuseppe Zizzari.

San Donà, l'inno d'Italia suonato dai Bersaglieri

«Questa, nella sua semplicità, è per noi la cerimonia più importante del raduno. Qui c’è la nostra italianità», ha detto il presidente Renzi, «grazie ai cittadini del Piave di averci accolto con semplicità, amicizia e generosità». In serata piazza Indipendenza ha ospitato il concerto di gala delle fanfare d’onore, tra cui quella di San Donà.

COLUCCI - DINO TOMMASELLA - S. DONA' - ARRIVO DEL MEDAGLIERE E DELLA BANDIERA DEI BERSAGLIERI - LA LUNGA FILA DI CITTADINI PER OMAGGIO ALLE BANDIERE
COLUCCI - DINO TOMMASELLA - S. DONA' - ARRIVO DEL MEDAGLIERE E DELLA BANDIERA DEI BERSAGLIERI - LA LUNGA FILA DI CITTADINI PER OMAGGIO ALLE BANDIERE


Military tattoo. Proprio la musica sarà la protagonista della giornata di oggi, che si aprirà però alle 9 con la messa in Duomo in onore ai Caduti, celebrata dal vescovo Gardin. Alle 10.15 si terranno le deposizioni di corone sui monumenti e sul Piave. Alle 15, in piazza Indipendenza arriveranno le staffette con le pattuglie ciclistiche e podistiche. Poi, alle 16, allo stadio Zanutto, inizierà l’atteso evento del “Military Tattoo”, il festival delle bande militari dei Paesi coinvolti nella Grande Guerra che si sfideranno tra loro e con le fanfare dei bersaglieri. Nell’intervallo il saggio ginnico militare, curato dall’11° Reggimento.

San Donà, i bersaglieri e la canzone del Piave

Il “Military Tattoo” sarà l’unico evento non a ingresso libero, ma con prenotazione obbligatoria. Sarà invece suggestiva e aperta a tutti la “Serata cremisi” che, dalle 21, vedrà concerti e sfilate nei centri di San Donà e Musile. Le fanfare e le bande si ritroveranno poi sul ponte militare sul Piave, per un grande spettacolo finale con l’omaggio musicale ai Caduti della Grande Guerra.

 

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