Sagre, controlli a raffica sulla sicurezza delle strutture

Dal Sandonatese sono partie le visite di vigili del fuoco e tecnici per far rispettare le norme di sicurezza. Molte manifestazioni a rischio

SAN DONÀ. Sagre a rischio, controlli delle commissioni con i vigili del fuoco per questioni di sicurezza. Dal Basso Piave al litorale Adriatico, il proliferare di sagre e feste paesane è nell’occhio del ciclone ormai già da settimane. Le commissioni per i pubblici spettacoli e i vigili del fuoco sono al lavoro. La stessa task force che era stata usata per i controlli nei campeggi dopo i devastanti incendi di Caorle e Jesolo, continua i suoi controlli.

Tetto a rischio. La prima a farne le spese è stata la sagra nella frazione sandonatese di Chiesanuova, nei capannoni dietro la chiesa parrocchiale. I pompieri e i tecnici del Comune hanno rilevato dei seri problemi al tetto che non rispetterebbe le prescrizioni antincendio. I residenti hanno reagito con rabbia.

Proteste. «Non lo possiamo accettare», dice Giuseppe Vidotto, il norcino di Chiesanuova, ex consigliere comunale della Lega, «quel capannone lo avevo realizzato io stesso 30 anni fa ed era ormai un luogo di ritrovo per eventi e altri appuntamenti legati alla frazione. Adesso è stato eliminato il tetto perché considerato pericoloso e a rischio incendi. Ma allora ci chiediamo perché nessuno mai dica nulla dei capannoni ex Papa di San Donà, con l’eternit e mille rischi. Eppure sotto quei capannoni vetusti, malandati e pericolosi con l’eternit in via Pralungo, ogni anno si svolge una fiera da quasi 80 mila presenze».

Camping: partiti i controlli. Task force al Don Bosco di Jesolo

Controlli. Adesso i Comuni stanno svolgendo controlli serrati, con le commissioni miste che sono previste per legge e hanno in capo i controlli, e la presenza dei vigili del fuoco. I tanti incidenti e incendi durante l’estate, soprattutto nei camping, hanno provocato una generale reazione di estrema severità nei controlli in generale. Molte delle strutture utilizzate per le sagre sono a rischio o comunque pericolose.

Sleali. Non solo. Anche il presidente Confcommercio, Angelo Faloppa, ha sollevato più volte la questione della concorrenza sleale. Flavio Doretto, titolare del ristorante la Fossetta, i vertici del consorzio Assoristora, aveva evidenziato come feste e sagre fossero ormai in diretta concorrenza con la ristorazione, pur non dovendo sottostare alle stesse regole in termini di assunzioni del personale e tassazione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © La Nuova Venezia