S. Maria di Sala, cinquecento ragazzi stipati, festa interrotta al “Volta Club”

SANTA MARIA DI SALA. Carabinieri durante la festa, multa e rischio chiusura per il Volta Club, in zona industriale di Santa Maria di Sala: all’interno del locale c’era un numero di persone cinque volte superiore al consentito. Immediata la segnalazione alla procura e al sindaco. Nicola Fragomeni ha dato però una seconda possibilità ai ragazzi del Volta: potranno adeguarsi alle normative di sicurezza, ma intanto la multa è inevitabile.
Un circolo privato quello di via Volta, che però a tutti gli effetti funzionava come una discoteca, pur non avendone i requisiti. I carabinieri, raccolte alcune segnalazioni, sono intervenuti in forze sabato notte, con quattro pattuglie, effettuando tutti i controlli del caso, sui locali e sulle persone. Secondo la relazione inviata a Comune e procura, il locale scoppiava letteralmente: quasi 500 persone al suo interno, a fronte di autorizzazioni sufficienti per consentire l’aggregazione di un centinaio di persone al massimo.
Tutto questo al primo piano di un capannone industriale, con due soli bagni e un’unica uscita di sicurezza con scala antincendio. Il rapporto dei carabinieri è arrivato ieri pomeriggio sul tavolo della Procura e del sindaco Nicola Fragomeni, il quale ha immediatamente contattato i gestori del locale, dando l’aut-aut: o sopperiranno alle gravi carenze in tema di sicurezza oppure scatterà la chiusura. «Ai ragazzi del Volta», spiega Fragomeni, «ho detto: se volete crescere bisogna adeguarsi alle normative, altrimenti si resta quello che si è: un circolo privato, ma con numeri da circolo privato. Niente più sgarri».
Intanto però al locale di via Volta arriverà una multa salata ed è inevitabile l’avvio di un procedimento. Il Volta Club si è ricavato uno spazio di riguardo tra i giovani del territorio, aperto in posizione strategica tra le province di Padova e Venezia.
A richiamare sempre più persone, come spesso accade in questi casi, il passaparola tra i ragazzi del popolo della notte, anche sui social network, che si danno appuntamento in un locale apertamente ispirato ai club londinesi e berlinesi, con serate in grado di incontrare i cultori di più generi musicali. Quella di sabato era tra l’altro la serata di chiusura della stagione, con una festa denominata Jukebox, aperta a più gusti e vari generi musicali.
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