Rivoluzione Actv alla prova del traffico, intanto sono code ai pontili

Linea 1 ogni 6 minuti, prime reazioni positive. Ora il test di Pasqua e la riduzione del movimento turistico delle “carovane”

Primavera a Venezia, tutti in coda per un vaporetto

VENEZIA. La rivoluzione Actv alla prova del traffico. Viene salutata con soddisfazione la novità annunciata da Comune e azienda di trasporto sugli orari dei vaporetti in Canal Grande. Dal 29 marzo vaporetti di linea 1 ogni sei minuti dalle 9 alle 17 con l’introduzione della nuova 1/. Dunque, cinque corse in più all’ora, a cui si aggiungeranno, in caso di necessità, anche i bis sulla tratta Rialto-piazzale Rome e da San Zaccaria a piazzale Roma via canale della Giudecca. I primi giorni saranno cruciali per capire se il nuovo incastro degli orari, studiato per mesi da Ca’ Farsetti e dai tecnici dell’azienda, possa essere applicato senza problemi. In alcuni tratti il Canal Grande già scoppia di traffico. Sarà dunque necessario limitare il traffico turistico «non di linea» e non direttamente legato al servizio pubblico.



Un provvedimento da tempo allo studio del Comune, che potrebbe essere annunciato tra breve è la nuova regolamentazione delle “carovane” di motoscafi a noleggio che trasportano su e giù per il Canal Grande le comitive turistiche. Questione di spazio. Per far largo ai nuovi vaporetti bisognerà disciplinare come richiesto da tempo questo tipo di traffico. Privilegiando per il turismo le «linee esterne», ovviamente a bassa velocità. Sarà questo il primo test a cui saranno sottoposte Actv e Comune. Non più tardi di qualche mese fa, il direttore di Avm Giovanni Seno aveva avvisato: «In Canal Grande non ci stanno più vaporetti». Tema di qualche diversità di opinioni con il Comune. Fino al 2012, quando l’azienda decise di ridurre per ragioni di bilancio la frequenza oraria, in Canal Grande c’erano 12 vaporetti l’ora, sei di linea 1 e sei di linea 2. Insieme alle corse bis, poi intensificate, il numero dei mezzi è quasi invariato.

Cosa succederà adesso? I gondolieri chiedono controlli e mugugnano per la presenza di nuove corse in Canal Grande. Il sindaco Brugnaro ha assicurato «controlli contro il moto ondoso in Bacino San Marco». A cui saranno destinati i vigili ma anche una barca di Actv per i mezzi dell’azienda.

Nei prossimi giorni arriveranno in massa i turisti per il ponte di Pasqua. Lo scorso anno fu un’emergenza. Adesso si prova a contrastare il grande afflusso. Migliorando al contempo la qualità del servizio per i residenti, sempre penalizzati negli ultimi anni. Nuove corse per la linea 3 (il diretto Murano-piazzale Roma), linea 6 ogni venti minuti anche nei giorni festivi. E, allo studio, un collegamento acqueo con Fusina e San Giuliano.

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