Regole anti Covid troppo rigide: titolari dei locali preoccupati

NOVENTA. Il Comune di Noventa concorrerà all’asta giudiziaria per l’acquisizione del capannone dell’area ex Toninato Impianti di via Roma. Il Consiglio comunale, a maggioranza, ha autorizzato l’ente a partecipare all’asta, nell’ambito della procedura fallimentare disposta dal Tribunale. Ma in aula non sono mancate le scintille, con l’opposizione che ha giudicato poco opportuna la partecipazione.
L’obiettivo del Comune è acquisire il capannone, per trasformarlo in un nuovo magazzino comunale. «È un capannone tenuto molto bene e la sua acquisizione è importante per l’Amministrazione», ha detto il sindaco Claudio Marian, «si riqualificherebbe una parte del paese che è all’entrata del centro, evitando che in futuro finisca in condizioni di degrado. Inoltre, per l’attuale magazzino paghiamo un affitto di 13 mila euro. L’acquisto di questo capannone ci consentirebbe di non pagare più l’affitto, di usare un magazzino migliore e di recuperare alcuni uffici, che potrebbero essere usati».
L’asta si terrà il 13 ottobre. Si parte da una base di 216 mila euro, la metà del valore stimato dell’immobile, dopo che già sei tentativi di asta non sono andati a buon fine. È proprio questo aspetto a non convincere l’opposizione.
«Dal punto di vista politico ci fa pensare che un’Amministrazione faccia un intervento di questo tipo», ha spiegato Antonio Ormellese (Cambiare si può), «abbiamo aspettato che l’immobile si ribassasse d’asta e ora andiamo a prenderlo a un prezzo ribassato, che non è quello di mercato. Un privato può fare quello che vuole, ma che lo faccia un ente pubblico non è un bel segnale. L’azione dell’Amministrazione doveva essere quella di pagarlo il giusto, non speculare».
Di tutt’altro avviso la maggioranza. «Non mi pare sia una speculazione. Si dice che un’Amministrazione dovrebbe agire come un buon padre di famiglia. Così stiamo facendo: c’è un’opportunità, la cogliamo», ribatte il capogruppo Stefano Buffolo. «È un’occasione per i cittadini di Noventa», conclude il sindaco Marian, «abbiamo valutato il capannone ed è davvero confacente alle nostre esigenze. Speculazione? No, stiamo facendo l’interesse del bene pubblico. Se non prendessimo l’occasione, non saremmo bravi amministratori». —
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