Regata storica, come ai tempi della Serenissima, sfilano gli "zattieri"

Per centinaia di anni hanno rifonito di tronchi Venezia per le fondamenta, le barche, i remi, le navi
La sfilata degli zattieri alla Regata Storica
La sfilata degli zattieri alla Regata Storica

Regata Storica, a Venezia sfilano gli zattieri della Serenissima

VENEZIA. Le acque scorrono senza frontiere». Con questo incipit nasce nel 1992 il documento dell’Associazione Internazionale degli Zattieri, diretta inizialmente da Umberto Olivier di Longarone, memoria storica degli zatieri. «Quell’anno» spiega Olivier «ricorrevano infatti 500 anni dallo statuto dello zateraggio, voluto il 3 agosto 1492 dal Doge Agostinino Barbarigo che mise il sigillo dogale al corpo di quei lavoratori che legavano i tronchi insieme per poi inviarli lungo il fiume a Venezia».

Allora, per celebrare l’anniversario, il gruppo fondatore degli zattieri scese con tre zattere che aprirono e chiusero la Regata Storica. Oggi ce ne sarà una, ma altrettanto speciale in quanto realizzata da una dozzina di giovani che vogliono portare avanti la memoria di un mestiere diffuso ai tempi della Serenissima. La zattera di 30 metri sfilerà lungo il Canal Grande.

La sfilata degli zattieri alla Regata Storica
La sfilata degli zattieri alla Regata Storica

«All’epoca lungo la Brenta c’erano circa 100 segherie», prosegue Olivier che ha appena partecipato all’ultimo incontro internazionale svoltosi a Longarone, «In un anno scendevano fino a 3000 zattere. I legni venivano marchiati per riconoscerne la provenienza e servivano per costruire le navi e le fondazioni della città». Molti zattieri emigrarono in tutta Europa, in particolare in Austria. Nato con 12 gruppi, oggi l’associazione ha 40 realtà europee che partecipano al raduno annuale, il prossimo a Friburgo nella Foresta Nera con il nuovo presidente, il cecoslovacco Jaroslav Camplik. Una tradizione che oggi vive qui nel Museo degli Zattieri a Codissago nel comune di Castellavazzo: «Sono orgoglioso dei ragazzi» conclude Olivier, autore del libro La via del fiume dalle Dolomiti a Venezia «E di come portano avanti questa tradizione. —

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