Quelle tre "moschettiere" da Mattarella

MOGLIANO. «Sei la sintesi del nostro orgoglio di uomini e cittadini italiani». Luca Pancalli, presidente del Comitato paralimpico (Cip), si rivolge così a Beatrice Vio, eleggendola di fatto simbolo delle Paralimpiadi azzurre e non solo.
Alla cerimonia di restituzione della bandiera, ai giardini del Quirinale, spicca la campionessa di scherma in carrozzina. Pancalli, smarcandosi dalla consuetudine che avrebbe voluto al suo posto Martina Caironi, alfiere nella cerimonia inaugurale, ha puntato su entusiasmo e gioventù di “Bebe”, già insignita del ruolo per l’happening di chiusura.
Beatrice accanto a Federica Pellegrini, le capofila di un'estate azzurra impreziosita da Olimpiadi e Paralimpiadi. Beatrice con Rossella Fiamingo ed Elisa Di Francisca, Federico Morlacchi e Alex Zanardi. Beatrice a tu per tu con il Capo dello Stato, Sergio Mattarella: una giornata indimenticabile.
Alla premiazione in pompa magna, non passano inosservati Alvise De Vidi, bronzo sui 400 metri, e Francesca Porcellato, doppio terzo posto nell’handbike. Nel segno di una Paralimpiade trevigiana, che ha fruttato cinque medaglie con l’oro e il bronzo a squadre della fiorettista. A proposito: la “Rossa Volante” non ha resistito e ha voluto farsi un selfie con Mattarella.
“Bebe” aveva iniziato la giornata con un’ospitata a Radio Deejay: battute a raffica con il Trio Medusa. Venerdì 29i parte per Parigi: sfilerà per Christian Dior con le schermitrici Errigo e Fiamingo. Dal Brasile è rientrata lunedì mattina, ma per un bel po' girerà come una trottola.
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