Pulisce una finestra, precipita e muore

SOTTOMARINA. È caduta mentre puliva i vetri di una finestra precipitando sul selciato sottostante da un'altezza di tre o quattro metri: ha battuto la testa ed è morta, probabilmente, sul colpo.
Angela Burbello, 66 anni, nativa di Tombolo, in provincia di Padova, ma sposata con un chioggiotto e residente a Sottomarina da tempo, ha perduto la vita mentre, svolgendo una banale attività domestica, si apprestava ad accogliere per pranzo alcuni parenti.
Ieri, la tranquilla giornata di primavera, col sole che baciava la riva del Lusenzo, a Sottomarina vecchia, si è trasformata, poco prima delle 11, in un viavai incessante di ambulanze, macchine delle forze dell'ordine e una gran folla di curiosi attirati dall'insolita confusione pochi metri all'interno di una calle che sfocia proprio sulla riva, in zona San Felice. Chi si è accorto per primo di quello che era accaduto ha chiamato immediatamente il 118 e i carabinieri.
I soccorsi sono giunti sul posto nel giro di pochissimi minuti, ma non è stato possibile fare nulla per salvare la donna. Il corpo era steso per terra, con una vistosa macchia di sangue sotto il capo e lì è rimasto fino a quando il magistrato di turno ha dato il via libera allo spostamento nell'obitorio dell'ospedale di Chioggia.
I carabinieri hanno compiuto i rilievi di rito, mentre la polizia locale ha fatto allontanare la numerosa folla che si era assiepata sul luogo dell'incidente, manifestando incredulità e costernazione per quanto appena accaduto. Da una prima ricostruzione appare certo che la 66enne stava pulendo i vetri di una finestra. L'appartamento si trova al primo piano e lei, che era ancora in buona forma fisica, aveva pensato sbrigativamente di salire su una sedia per fare quel lavoro, e non poteva trovarsi a più di quattro metri d'altezza rispetto al suolo stradale.
Con ogni probabilità si era appoggiata al vetro che voleva pulire, ma senza accorgersi che questo non era bloccato (o lo era a malapena) al telaio della finestra. Quando lei ha posato il suo peso, l'anta si è spalancata verso l'esterno e la donna, per inerzia, è scivolata in avanti, precipitando a terra.
Il detersivo spray e lo strofinaccio che aveva tenuto in mano fino a un attimo prima sono rimasti lì a testimoniare la tragica dinamica dell'incidente. Pare che in casa della 66enne ieri fosse in programma un pranzo di famiglia e che proprio questa fosse la ragione delle pulizie, per così dire suplettive, che la donna stava eseguendo, per accogliere al meglio gli ospiti e offrire loro, non solo del buon cibo, ma anche un ambiente luminoso e accogliente.
Il desiderio più normale del mondo per qualsiasi mamma o nonna, che si è trasformato improvvisamente in tragedia inattesa.
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