Ponte Rialto, appena restaurato, sfregiato da vandali

VENEZIA. Neppure il tempo di concludere i lavori di restauro costati 5 milioni di euro, grazie alla sponsorizzazione del 'patron' della Diesel Renzo Rosso, e già il Ponte di Rialto, a Venezia, è stato danneggiato. Murales, scritte con lo spray e incisioni sulla saracinesca di un negozio, ma anche sulla pietra d'Istria appena riportata al candore originario, sono apparse di primo mattino, come riportano i giornali locali, frutto di una lunga notte di lavoro di qualche vandalo.
«È un atto di ignoranza e di inciviltà - dice l'assessore ai lavori pubblici Francesca Zaccariotto - oltre ad essere un comportamento illecito, è un danno alla cosa pubblica, è stato deturpato un monumento che è di tutti». I vandali hanno lavorato impuniti perchè i vincoli posti dalla Soprintendenza al manufatto di grandissima importanza storica limitano molto la possibilità di «agganciarvi» telecamere. Quelle esistenti non puntano verso l'area interessata dagli sfregi.

In attesa di ripulire il tutto, l'amministrazione municipale sta pensando ad una massiccia campagna informativa per invitare al rispetto della città e dei suoi monumenti, ponti compresi.
Intanto - curiosità divertente - sul ponte continua a far impazzire i turisti il gabbiano "modello"
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