Pistola giocattolo e turbante, allarme in stazione

Denunciato giovane americano per possesso ingiustificato di armi. Lo straniero si muoveva con fare sospetto all’interno di un locale take away nelle vicinanze della stazione di Mestre.

MESTRE. Venerdì pomeriggio intorno alle ore 13 è giunta alla sala operativa la segnalazione di uno straniero che si muoveva con fare sospetto all’interno di un locale take away nelle vicinanze della stazione di Mestre.

Dal racconto del richiedente alla sala operativa del 113, la questura apprendeva che l’uomo, sulla trentina, aveva con sé una pistola, che in maniera furtiva nascondeva nei pantaloni e che, dopo aver consumato un pasto all’interno del locale, si allontanava, dopo aver messo una specie di turbante in testa.

Pistola giocattolo e turbante, scatta l'allarme terrorismo

Immediatamente, è scattato l'allarme con tutte le pattugllie della polizia presenti sul territorio che si mettevano sulle tracce del giovane. Dopo un’attenta visione delle immagini del circuito di videosorveglianza del locale, l’operatore diramava a tutti gli equipaggi di polizia una dettagliata descrizione del segnalato: uno straniero dalla carnagione chiara, alto, sulla trentina, con uno zaino in spalla e vestito con abiti scuri.

L’uomo è stato rintracciato dopo poco dall’equipaggio della UOPI (Unità operativa pronto intervento che ha funzioni per l'antiterrorismo) che ha operato in sinergia con i poliziotti del Nucleo Servizi, Digos, Mobile e Volanti, che lo hanno fermato a Marghera. Dalla perquisizione è risultato che lo straniero, cittadino americano, aveva con sé una pistola giocattolo, 2 armi da taglio e una carta d’identità rubata. Per questo motivo è stato denunciato a piede libero per possesso ingiustificato di armi e ricettazione.

 

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