Pianoforte. A Gloria Campaner il premio Borletti Buitoni Trust

VENEZIA. È stato assegnato alla giovane pianista veneta Gloria Campaner il prestigioso Premio “Borletti Buitoni Trust – Fellowship 2014”: la musicita di Jesolo, 27 anni, è la prima pianista italiana ad aggiudicarsi questo riconoscimento. L’annuncio ufficiale è stato dato dalla omonima Fondazione britannica, che da più di 10 anni promuove e sostiene la carriera di giovani talenti musicali e che ha premiato fino a oggi 87 musicisti - tra solisti ed ensemble -provenienti da 29 diversi paesi.
Il premio si aggiunge ai più di venti riconoscimenti nazionali e internazionali ottenuti dalla pianista veneta. Gloria Campaner ha iniziato a suonare il pianoforte ad appena quattro anni; grazie alla sua prima insegnante, Daniela Vidali, ha trasformato quello che per lei era un gioco in passione ed è arrivata giovanissima al diploma e al perfezionamento con Bruno Mezzena, uno dei rappresentanti più autorevoli della scuola di Arturo Benedetti Michelangeli. Si è poi accostata poi alla scuola russa grazie a Kostantin Bogino e con il perfezionamento per solisti sotto la guida di Fany Solter. In Italia viene invitata in importanti festival e rassegne; all’estero suona in prestigiose sale come la Carnegie Hall di New York, la Filarmonica di Varsavia, la Disney Hall di Los Angeles, la Keyaky Hall di Tokyo. A gennaio dello scorso anno è uscito per l’etichetta Emi il suo primo cd: dedicato a Schumann e Rachmaninov, s’intitola “Piano Poems”.
Sta attualmente lavorando a un suo progetto discografico ideato intorno alla figura del compositore Wolfgang Rihm, che include nuove opere appositamente commissionate e dedicate a lei. Il suo secondo cd dedicato a Rachmaninov uscirà nei prossimi mesi.
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