Cavallino Treporti, Pasqua all’aria aperta: boom di prenotazioni nei camping
Germania ai primi posti per prenotazioni con il 71%: poi italiani, svizzeri e austriaci. Berton (Assocamping): «Favoriti dagli eventi sportivi, contiamo sul meteo»

Prenotazioni per Pasqua molto promettenti ai box d'ingresso dei camping di Cavallino-Treporti con un'occupazione media acquisita che ha già raggiunto il 40,3%. Ottimisti gli operatori della prima spiaggia d'Italia per presenze e fra le principali mete europee dell’en plein air sulla base delle prenotazioni e dei dati elaborati da Hbenchmark.
«Pasqua vedrà aperti quasi la metà dei campeggi» commenta il presidente di Assocamping, Francesco Berton «Non c'è paragone con l'anno scorso, perché nel 2024 la festività era alla fine di marzo e quindi gran parte delle strutture erano chiuse».
La fiducia dei turisti premia proprio la previsione di un meteo favorevole prenotando: il 33,9% delle piazzole, il 49,2% di bungalow e villette, e addirittura il 56,8% delle case mobili. «Quest'anno» aggiunge Berton «le prospettive sono buone, ci sono parecchie richieste e occupazione legata ad eventi sportivi. Ovviamente le code di stagione sono molto legate al meteo».
Fra le quattro nazionalità di provenienza, ai primi posti per prenotazioni c'è la Germania con il 71,3%, poi l'Italia con il 9,9%, quindi la Svizzera con l’8,3% e l'Austria con il 5,5%.
Sul fronte regionale del Veneto si registra lo stesso trend positivo con oltre 180 campeggi per un’offerta di 228 mila posti letto e un fatturato, comprensivo di indotto, di 1,3 miliardi di euro.
«Per Pasqua l’orizzonte è luminoso» afferma fiducioso Alberto Granzotto, presidente Faita Federcamping, l’associazione più rappresentativa delle imprese all’aria aperta con 2 mila associati «Già una settimana fa l’occupazione media acquisita delle strutture venete aveva raggiunto il 47,4% della propria capacità, con una crescita del 9% rispetto al 2024, con il maggiore appeal di prenotazione delle mobile home che toccano il 55,2%».
«Anche l’incremento di svizzeri, danesi e austriaci, insieme alla crescita del mercato italiano» conferma l'assessore regionale al turismo Federico Caner «dimostrano l’appeal della nostra offerta legata all’open air».
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