La partita degli under 13 finisce in rissa tra i genitori: pugni, calci e bottigliate

E’ successo sugli spalti del campo di Sant'Anna di Chioggia durante la partita tra Union Clodiense e Cittadella: ecco cosa è successo 

Daniele Zennaro
Rissa al torneo
Rissa al torneo

Botte da orbi sugli spalti, con tanto di pugni, calci e persino bottigliate tra genitori che stavano assistendo, sul campo di Sant’Anna di Chioggia, alla sfida del campionato Under 13 professionisti tra Union Clodiense e Cittadella.

La partita stava ormai avviandosi verso la fine quando, dagli spalti, sono piovuti degli insulti piuttosto pesanti nei confronti del dirigente della società chioggiotta che stava arbitrando il match, visto che nel campionato under 13 le partite sono autogestite anche nell’arbitraggio.

Rissa sugli spalti, la partita under 13 verrà ripetuta a porte chiuse
Una partita di calcio (foto d'archivio)

Evidentemente qualche decisioni arbitrale non è stata particolarmente gradita ad un gruppo di genitori dei ragazzi del Cittadella che stavano assistendo alla gara dagli spalti, tanto che hanno preso di mira con epiteti poco educativi, soprattutto nei confronti dei ragazzini che stavano giocando, il direttore di gara.

A quel punto, probabilmente a difesa del proprio dirigente, i genitori dei ragazzi della Union Clodiense hanno ribattuto alle offese insultando a loro volta i genitori della squadra avversaria. Dalle parole, però, mentre i giovani calciatori delle due squadre stavano giocando, si è passato ai fatti. È volato qualche pugno e, addirittura, secondo alcuni testimoni presenti, un genitore è stato colpito con una bottigliata alla testa.

La rissa è naturalmente degenerata ed il dirigente che stava arbitrando ha capito che non c’erano più i presupposti per proseguire la partita e, di comune accordo con i dirigenti del Cittadella, ha sospesa la gara senza riprenderla più.

Nel frattempo alcuni dirigenti dell’Union Clodiense, presenti al campo di Sant’Anna, hanno addirittura chiamato le forze dell’ordine in quanto si temeva che la rissa degenerasse ulteriormente. Quando in realtà le forze dell’ordine sono arrivate al campo, la rissa fortunatamente si era già placata, anche se la partita non è più ripresa.

In attesa del comunicato ufficiale, che uscirà oggi, le due società, Union Clodiense e Cittadella hanno redatto una nota congiunta nella quale prendono le distanze da quanto accaduto sugli spalti. «Union Clodiense e As Cittadella», si legge nel comunicato, « in merito ai gravi fatti verificatisi sugli spalti a Sant’Anna di Chioggia intendono dissociarsi nella maniera più assoluta da qualsiasi episodio di violenza verbale e fisica». 

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