Parlamentari più produttivi.Casson al top, Ghedini non c'è mai

VENEZIA. 630 deputati, 321 senatori. Molti sono considerati dei peones della politica. Di solito ai primi posti per partecipazione al voto in aula. Utili per assicurare la tenuta del governo e compensare le assenze di altri colleghi di maggioranza, magari ben più noti. Stampelle per approvare le leggi ma che non incidono spesso. Una sorte che viene messa in luce dal dossier dell'associazione Openpolis dedicato alla produttività parlamentare e presentato in anteprima dall'Espresso. E che pare interessare in particolare tanti deputati del Partito democratico, il partito del premier Renzi. «Ridotti a schiaccia-pulsanti per conto del governo: fondamentali per assicurarne la tenuta, compensare le assenze negli altri partiti della maggioranza e convertire i decreti di Palazzo Chigi ma dall'influenza scarsa o nulla. Soprattutto alla Camera», dice l’inchiesta del settimanale che analizza i dati di Openpolis, piattaforma che consente di tenere sott’occhio l’attività dei nostri parlamentari, saggiandone l’impegno, le proposte di legge, l’assiduità in Parlamento, il voto. Noi siamo andati a vedere come si sono comportati in questa classifica i parlamentari veneziani, quelli eletti al senato e nella circoscrizione Veneto 2 della Camera. E non sono poche le sorprese, ma anche le conferme.
Anzitutto è bene ricordare che l’indice di produttività è calcolato in base alla partecipazione ai lavori, alla presentazione di atti, all'approvazione di propri progetti di legge o alla capacità di raccogliere su di essi un consenso trasversale, con l'assegnazione di diversi punteggi. Il risultato è un valore che consente di valutare la capacità di incidere sulla legislazione di ogni singolo deputato e senatore.
Al primo posto tra i senatori veneziani, troviamo al tredicesimo posto il Pd Felice Casson, ex candidato sindaco di Venezia per il centrosinistra con un indice decisamente alto, quattro volte quello di Mario Dalla Tor, senatore di Ncd-Udc che è al 169esimo posto. Al 320esimo posto invece, l’avvocato di Santa Maria di Sala Niccolò Ghedini, che si accontenta di una produttività con lo zero virgola.
Tra i deputati, tra i più prolifici Giulio Marcon di Sel, seguito da Emanuele Prataviera del gruppo Misto e poi l’ex ministro di Berlusconi, l’economista Renato Brunetta. La pattuglia dei cinque stelle è al quarto posto con Emanuele Cozzolino mentre il sottosegretario Enrico Zanetti, segretario di Scelta Civica, supera di poco Andrea Causin (Ncd-Udc). Il primo dei parlamentari veneziani del Pd è Andrea Martella, posizione generale numero 208, seguito dalla grillina Arianna Spessotto e dal collega, Marco Da Villa. Alla posizione 399 l’altro sottosegretario Pd Pier Paolo Baretta. Fanalini di coda tra i deputati veneziani, Delia Murer, Michele Mognato e Sara Moretto. Nella circoscrizione Veneto 1 un altro veneziano, Davide Zoggia (Pd) che si accontenta di un indice di produttività di 37,68 e finisce ultimo.
Ma se si va a vedere chi sono i deputati e senatori più presenti in aula, ecco che le cose cambiano: Michele Mognato, diventa il primo per presenza con il 96, 9 per cento seguito da Delia Murer, (95,5%) e il cinquestelle Marco Da Villa con l’86,5%. Quarta Arianna Spessotto.
Tra i senatori, il più assiduo è Mario Dalla Tor (97,5 per cento) mentre l’ex giudice Felice Casson si deve accontentare di una presenza valutata nel 66,3 per cento. All’ultimo posto, tra i senatori, l’avvocato Ghedini
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