Palloncini in cielo per l'ultimo viaggio di "Giamma"

Mercoledì l'addio a Gianmarco Brussolo, il 22enne di San Stino morto il 1 aprile in un incidente in moto. In chiesa tantissimi amici stretti alla famiglia
SAN STINO DI L. - DINO TOMMASELLA - DE POLO - FUNERALE BRUSSOLO GIANMARCO
SAN STINO DI L. - DINO TOMMASELLA - DE POLO - FUNERALE BRUSSOLO GIANMARCO

SAN STINO. Palloncini bianchi e uno solo azzurro sono stati liberati mercoledì pomeriggio al termine del funerale di Gianmarco Brussolo, il 22enne sanstinese morto in un incidente in moto il 1 aprile mentre percorreva via Gaffaree. Il suono delle campane li ha accompagnati in cielo, mentre la bara di legno chiaro abbandonava il sagrato per l'ultimo viaggio di “Giamma” verso il vicino cimitero.

Durante la cerimonia funebre, nelle prime file c'erano tutti coloro che volevano bene a “Giamma”. C'erano gli amici dell'Asd Fighters Team, la società di kickboxing di Portogruaro; c'erano gli amici e colleghi dell'Hafro, l'azienda di San Stino per la quale lavorava, assicurandosi il futuro con la sua amatissima Susy.

Il parroco don Armando Pupulin ha pronunciato un'omelia sobria. “Sarebbe meglio non dire niente, l'amore è più forte della morte. Per questo, noi siamo qui. Gesù partecipa con noi. Piange con noi. Gesù sostiene chi ha perduto per sempre il proprio caro, lo aveva fatto anche quando morì il suo amico Lazzaro”.

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