Ortombina scrive ai dipendenti: "Grazie a quanti hanno fatto crescere la cultura della sicurezza"

Lettera del sovrintendente del Teatro ai dipendenti: "Le prove di Semiramide continueranno al Malibran"
Interpress/M.Tagliapietra Venezia 01.10.2018.- Principio d'incendio al Teatro La Fenice.
Interpress/M.Tagliapietra Venezia 01.10.2018.- Principio d'incendio al Teatro La Fenice.

VENEZIA. Principio di incendio al Teatro La Fenice, il sovrintendente Ortombina scrive ai dipendenti della Fondazione facendo il punto sulla vicenda che ha allarmato tutta la città. "Il mio e nostro sentito ringraziamento va a loro e a tutta la squadra che ha prontamente attuato il protocollo di sicurezza riuscendo a contenere le fiamme fino all’arrivo, pure tempestivo, dei Vigili del Fuoco che le hanno spente definitivamente e completato la messa in sicurezza intervenendo sulle parti danneggiate. Per fortuna il tutto usando solo gli estintori e il gas estinguente presente all’interno del locale", scrive il sovrintendente dopo aver fatto il punto sul principio di incendio ma anche sulla situazione dei prossimi giorni, visto che il teatro risulta anche oggi inagibile per gli interventi di ripristino.

Interpress/M.Tagliapietra Venezia 01.10.2018.- Principio d'incendio al Teatro La Fenice.
Interpress/M.Tagliapietra Venezia 01.10.2018.- Principio d'incendio al Teatro La Fenice.


"Dunque le prove di Semiramide continueranno al Malibran come previsto e chi avesse necessità di entrare in Fenice per ritirare strumenti o effetti personali potrà farlo chiedendo in portineria di essere accompagnato all’interno.

Venezia, principio di incendio alla Fenice

Ancora domani non sarà possibile usare le sale studio", scrive nella lettera ai dipendenti Fortunato Ortombina. "Stiamo lavorando per mantenere la programmazione a Campo San Fantin come annunciato, ma solo nel pomeriggio di domani, dopo il confronto con tutte le autorità competenti, sarò in grado di comunicarvi a tal proposito ulteriori ragguagli".

Principio di incendio alla Fenice, teatro evacuato

Il sovrintendente conclude: "Dobbiamo essere grati a tutti coloro, dentro e fuori il Teatro, che negli ultimi decenni hanno contribuito ad accrescere la cultura della sicurezza", dice, con l'auspicio "di un rapido ritorno alla nostra normalità".

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