Orario invernale Actv: mazzata sulle linee per residenti

VENEZIA. Meglio prepararsi al supplizio per tempo. Da lunedì scatta l'orario invernale dell’Actv. Via le corse che l'azienda definisce "turistiche" ma che, si sa bene, sono usate anche dai veneziani sempre più ristretti in una stagione turistica che non conosce limiti. Così accanto alla sospensione della linea 7, che fa servizio tra San Marco e Murano, sarà limitata la linea 2 con le corse da e per San Marco Giardinetti effettuate fino alle 17 (ultima partenza da P.Roma per S.Marco alle ore 16.30 e ultima corsa da San Marco per Piazzale Roma alle 17.07) mentre la linea 2/ verrà svolta solo nei giorni feriali. La linea 3 che parte da Piazzale Roma, per Ferrovia e Murano dalle 8.20 alle 14.50 a dalle 15.40 alle 18.10 effettuerà le sue corse ogni 30 minuti e non più ogni 20.
Ma la mazzata più grande riguarda i Giracittà, le linee più usate dai residenti. Le partenze della linea 5.1 da Lido S.M.E. dalle ore 6.14 alle 20.14 sono posticipate di 6’. Le linee 5.1 e 5.2. non fermano a S.Basilio e Spirito Santo (quella che viene chiamata dai pendolari "La fermata fantasma" perché viene usata pochissimo).
Queste fermate saranno però "caricate" su quella che dovrebbe essere la "linea veloce", la 6, per unire la zona Est della città (Castello, Sant'Elena, Lido, ma anche Cavallino e Pellestrina) con piazzale Roma. Una linea che era stata assicurata dal Comune come una "difesa dall'esodo dalle zone più popolate della città". Promessa che è stata clamorosamente disattesa. La linea 6 fermerà così anche a Spirito Santo e San Basilio, dovendo anche aspettare alle Zattere la linea 2. Un viaggio che durerà 35 minuti abbondanti.
"Una follia", spiega un gruppo di lavoratori pendolari, "il Comune faceva prima a dire che non vuole più veneziani nelle zone più popolate. Si vede che Brugnaro & C. non prendono le linee pubbliche, ma soprattutto si capisce che a questa giunta e a questa azienda importa poco o nulla dell'esodo dei residenti dalla laguna".
A questo si aggiunga che le linee 5 e 6 non vengono mai sincronizzate agli arrivi dai bus a Piazzale Roma, provenienti dalla terraferma. Le pricipali linee urbane (la 4 e la 7) vi giungono infatti da orario sempre qualche minuto dopo le partenze dei battelli costrintgendo i pendolari a inutili attese ai pontili. Una prospettiva che d'inverno sembra una presa in giro. Il tutto sperando che non ci sia nebbia, quando in questo caso le prime corse a saltare sono proprio quelle giracittà dei pendolari (5 e 6).
Le novità per le altre linee. Le linee 4.1 e 4.2 fermano a Certosa “a richiesta”. Linea 7 sospesa. Linea 9 ripristino del collegamento dalle 6.45 alle 20.30 circa ogni 30’ e intensificato dalle 10.30 alle 17.30 ogni 15’. Linea 11 ferma a Pellestrina Caroman con tutte le corse solo a richiesta. Linea 12 ripristino del servizio invernale con collegamento da F.te Nove con Treporti ogni 30’ (con corse F.Nove-Burano e vic. ogni 20’ a fasce orarie). Nel tratto Treporti-P.Sabbioni viene svolto un servizio con motoscafo ad agente unico con orario modificato per garantire l’interscambio da/per P.ta Sabbioni. Linee 14-15 collegamento Pietà-P.ta Sabbioni ogni 30’ con sospensione del prolungamento orario da P.Sabbioni per Treporti-Burano. Corse feriali di linea 15 da Pietà alle ore 5.42, 7.12, 16.42, 17.42 e 18.42 e da P.Sabbioni per Pietà alle 5.15, 6.29, 6.59, 7.59, 17.29, 18.29 e 19.29. Linea 16 Partenze ogni ora dalle 8.00 alle 18.00 da Fusina e dalle ore 8.30 alle 18.30 da Zattere. Linea 17 (ferry boat): le corse pomeridiane del lunedì e venerdì nel collegamento Lido S.Nicolò-Punta Sabbioni (servizio feriale) partono da Lido S.Nicolò alle ore 17.00 (invece che alle ore 17.40) e da P.Sabbioni alle ore 17.30 (invece che alle ore 18.15).
Da parte sua l'Azienda si è detta pienamente disponibile a cambiare tali orari in corso d'opera dietro segnalazione motivata da parte dell'utenza e a eseguire corse bis in caso di bisogno, sia in centro storico che nelle isole.
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