Operazioni di spegnimento ancora in corso. In azione gli investigatori
I vigili del fuoco sono riusciti a circoscrivere le alte fiamme solo dopo 6 ore. Per spegnere gli ultimi focolai servità un'altra giornata

La Se. Fi. ambiente pochi minuti dopo l'inizio del rogo che ha completamente distrutto l'impianto e i rifiuti speciali contenuti (foto Tommasella)
SAN DONÀ. Sono ancora in corso, dopo essere proseguite ininterrottamente per tutta la notte, le operazioni di spegnimento dell'incendio di un'azienda di rifiuti speciali di circa 5000 metri quadri, divampato ieri sera intorno alle 22.30 in via Argine di Mezzo a Chiesanuova di San Donà.
Le squadre intervenute dal locale distaccamento, e da quelli di Portogruaro, Mestre, Motta di Livenza, Treviso con 12 mezzi antincendio e 40 operatori, anche con l'ausilio di un mezzo aereo Strike, sono riuscite a circoscrivere le fiamme, che hanno toccato l'altezza di 50 metri con dense colonne di fumo nero, solamente intorno alle 3.30 di questa mattina.
Sono ora in corso le operazioni di spegnimento degli ultimi focolai e le attività di verifica dell'azienda. Sul posto l'Agenzia regionale protezione ambientale del Veneto (Arpav) per le misurazioni delle esalazioni di eventuali materie tossiche diffuse nell'aria. Ma va detto che purtroppo anche in occasioni di altri gravissimi incendi di materie plastiche (come alla De Longhi di Treviso), l’Arpav non aveva rilevato sostanze come le diossine nell’aria.
A scopo precauzionale nella notte era presente anche un'ambulanza con personale del suem 118.
Le cause del rogo sono al vaglio del Niat (Nucleo investigativo antincendio territoriale). Le operazioni di soccorso dei vigili del fuoco proseguiranno presumibilmente durante tutta la giornata di oggi.
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