Operaio inglese di 38 anni muore in un bungalow

CAORLE. Tragedia nella notte tra domenica e ieri a Pra’ delle Torri, il camping che si trova tra Lido di Altanea e Duna Verde, alla periferia ovest di Caorle. Un operaio inglese, John Ealey, 38 anni, è stato trovato morto in un bungalow dove alloggiava momentaneamente. Non era un turista. È stata sufficiente qualche ora di indagine ai carabinieri di Caorle per avvalorare la tesi di un decesso provocato da cause naturali. Il cittadino inglese, che aveva residenza a Liverpool, era a Caorle per lavoro: dipendente di una ditta di manutenzioni del Regno Unito, stava lavorando appunto al centro vacanze del Pra’. La salma è stata ricomposta dalla ditta Ste.Bi. e quindi trasferita nell’obitorio di via Traghete. Nel pomeriggio, qualche ora dopo il ritrovamento, è avvenuta l’autopsia, il cui esito è stato utile per sgombrare il campo da qualsiasi equivoco.
Era la mattina di ieri quando al centralino del Suem 118 è arrivata una precisa richiesta d’aiuto. John era rimasto immobile, sul letto, colto da un malore improvviso. È rapidamente intervenuta un’ambulanza con medico a bordo partita dal Pronto soccorso di viale dei Tropici a Caorle. Gli operatori sanitari non hanno potuto fare altro che constatare la morte dell'operaio inglese. A quel punto, per sgombrare il campo da qualsiasi dubbio, sono stati avvertiti anche i carabinieridi Caorle. L’indagine è stata molto rapida. Il sospetto che Ealey fosse deceduto per cause naturali era forte. La tesi è stata confermata dall’autopsia eseguita nel pomeriggio, su disposizione della Procura di Pordenone, dal medico legale Antonello Cirnelli. Pare che John Ealey soffrisse di una patologia cardiaca. Sono state avviate le pratiche per trasferire la salma del 38enne nella sua Liverpool. (r.p.)
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