Oltre 100mila in piazza per "Fiori a Mirano"

Pienone per le festa di primavera con nuovo record di presenze. Composizioni e primizie hanno battuto anche il maltempo della mattina

MIRANO. Torna a splendere il sole ed è l’ideale per assaporare appieno la festa di primavera. Anche se all’improvviso sui fiori cade addirittura qualche fiocco di neve, decisamente fuori stagione. Ma dura mezz’ora. Alla fine “Fiori a Mirano” stabilisce un nuovo record, superando le 100 mila presenze dell’anno scorso e riconfermandosi una delle esposizioni florovivaistiche più seguite del territorio.

Centoventi espositori, una delle piazze più belle resa ancor più incantevole da colori e profumi di ogni genere, con giardini effimeri che hanno reso il salotto buono di Mirano un paradiso, anche se per un giorno. La Pro Loco è soddisfatta, anche perché le premesse meteo non erano delle migliori, visto il tempo del weekend. Invece sui fiori di Mirano è tornata la primavera e nemmeno l’acquazzone di metà giornata ha potuto rovinare la festa. Piazza gremita già dal mattino, subito con il pienone, tanto da far fatica perfino a camminare.

Replica nel pomeriggio e a beneficiarne sono soprattutto i florovivaisti, artigiani di arredi da giardino, attrezzi per la cura del verde. Successo anche per i laboratori di composizioni floreali e intaglio di frutta e buona affluenza nei ristoranti del centro, con menù a base di primizie di stagione. Trentottesima edizione archiviata con un nuovo successo di pubblico e gradimento dunque, grazie anche all’effetto traino del mercato settimanale, spostato per l’occasione in via Gramsci e che però qualche disagio alla circolazione e ai parcheggi lo ha provocato, come era prevedibile. Questione ormai nota: la piazza è la cornice ideale per manifestazioni da grandi numeri, il piano parcheggi però non appare all’altezza.

Riproduzione riservata

 

Riproduzione riservata © La Nuova Venezia