Oasi di Marcon, il magnifico volo degli ibis

MESTRE. Spettacolari le foto che Jenny Doriana Ravagnan ha scattato domenica agli esemplari di Ibis sacro che da qualche mese popolano l'oasi gestita dalla Lipu veneziana alle Cave di Gaggio: imponente il dispiegarsi delle ali degli uccelli, la cui presenza non è comune in laguna di Venezia.

L'oasi si conferma così ancora una volta uno scrigno di biodiversità e un luogo, tra i migliori, per fare fotografie e birdwatching sul nostro territorio, ma la presenza di questi bellissimi uccelli è controversa.
Se da un lato è un grande animale molto vistoso ed elegante con il suo piumaggio bianco e nero, e il curioso becco lungo e ricurvo, dall’altro è una specie di origine afrotropicale.

Solo da alcuni anni nidifica anche in Italia. L’anno scorso una decina di esemplari sono rimasti vari giorni davanti la zona di San Giuliano a Mestre, e si registrano presenze anche nella Laguna di Caorle. Questa specie desta particolare attenzione da parte dello staff scientifico e dei volontari, perché è un predatore di anfibi, rettili, pesci e pulcini di uccelli.
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia