Nuova viabilità all’aeroporto più sicurezza con due rotatorie

TESSERA. È quasi ultimata la nuova viabilità di accesso all’aeroporto e alla bretella che collega l’A4 e l’A27. Impossibile non accorgersene, visto che da qualche tempo chi transita lungo la Triestina per andare a prendere un aereo, oppure diretto verso le spiagge del litorale veneziano, in uno o nell’altro senso percorre la viabilità modificata. Un’opera da oltre 7 milioni di euro, finanziata da Anas, Cav (Concessionarie autostrade venete) e anche da Save. Il progetto, a lungo atteso, ha portato alla realizzazione di due nuove rotatorie e all'allargamento della statale Triestina che, una volta conclusi i lavori, diventerà a due corsie per senso di marcia, divisa da un guard rail centrale (visibile in questi giorni).
L’intervento riguarda in particolare la messa in sicurezze della statale 14 per circa un chilometro, con una nuova viabilità e due nuove rotatorie con l’eliminazione del semaforo che immette alla bretella autostradale di collegamento con l'autostrada A4 e il raccordo per la A27. Un’opera fondamentale per riorganizzare il traffico di un’area che diventerà con lo sviluppo dell’aeroporto sempre più il centro di tutta la mobilità che si snoda da e per Venezia, ma anche per la messa in sicurezza di un tratto di strada dove transitano migliaia di veicoli al giorno.
Nel chilometro compreso tra le due rotonde, la statale arriva a misurare 21 metri con la creazione di due corsie per senso di marcia separate da uno spartitraffico. La rotatoria più grande, quella all’altezza del raccordo con l’A27, misura circa 100 metri, la seconda, quella che serve per agevolare l’immissione al Marco Polo, è più piccola. Fondamentale, innanzitutto, aver eliminato il pericolosissimo incrocio davanti al Marco Polo, dove in estate si verificavano spesso incidenti. Il secondo fattore positivo è l’eliminazione del semaforo alla confluenza tra la statale e la bretella autostradale, dove in estate si formavano lunghe code. In questo periodo però, le code si formano ugualmente, perché la strada non è ancora a quattro corsie e i lavori sono in corso. Tanto che più di qualcuno ha segnalato la necessità di segnalare meglio le due grandi rotatorie, specialmente la prima. I lavori hanno subito qualche ritardo in un primo momento, dopo che erano stati trovati alcuni reperti archeologici. Ora l’unico neo di tutta la mobilità della statale tra Campalto e Tessera, rimane il pericolosissimo incrocio tra via Triestina e la Triestina Vecchia.
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