Non solo treni, ora le Ferrovie puntano anche sui vaporetti

Grandi Stazioni apre il nuovo parcheggio multipiano, ma Fs ha tanti altri progetti in itinere Dall’Alta velocità in sette anni fino alla gara per le linee di navigazione. Restauri a Santa Lucia
Di Mitia Chiarin
Foto Agenzia Candussi/ Scattolin/ Mestre, via Trento/ Inaugurazione del pargheggio multipiano adiacente la stazione ferroviaria - nella foto vista dall'ultimo (sesto) piano
Foto Agenzia Candussi/ Scattolin/ Mestre, via Trento/ Inaugurazione del pargheggio multipiano adiacente la stazione ferroviaria - nella foto vista dall'ultimo (sesto) piano

Il gruppo Ferrovie dello Stato continua a puntare gli occhi sulle stazioni di Venezia e Mestre. E non intende sviluppare solo linee e servizi legati al trasporto ferroviario ma guarda stavolta anche all’acqua.

Fs punta alla laguna. Due società delle Ferrovie sono state ammesse a formulare una offerta per la gestione di una parte, il 10%, delle linee di trasporto lagunare. La gara è quella che interessa alcuni servizi di navigazione minori e, soprattutto, la linea Aeroporto-Fondamente Nuove oggi gestita da Alilaguna. «Due nostre società hanno ottenuto il via libera a formulare una loro offerta. La cordata comprende due nostre società selezionate per formulare un’offerta di manifestazione di interesse», spiega Vera Fiorani, presidente di Grandi Stazioni Rail. Il gruppo Fs infatti non si occupa solo di treni ma anche di bus e servizi di navigazione. E il gruppo ha deciso di concorrere alla gara per l’affidamento del 10% dei servizi di navigazione in laguna, obbligatoria per legge. Nel 2019 è prevista la messa a gara dell’intero servizio di trasporto oggi in mano ad Actv.

Nuovo parcheggio. La novità è emersa ieri durante l’inaugurazione del nuovo parcheggio multipiano da 300 posti, costato 6 milioni e mezzo di euro e aperto in via Trento a fianco della stazione di Mestre da Grandi Stazioni Rail. «Siamo impegnati a migliorare in termini di capacità i servizi per pendolari e lunghe percorrenze puntando sulla intermodalità in una città dove si usano molto il treno e l’auto», hanno spiegato l’amministratore delegato Silvio Gizzi e la presidente Vera Fiorani. Gli investimenti, oltre il parcheggio aperto da ieri, sono vari.

Alta velocità. «Anzitutto c’è il progetto per il collegamento di alta velocità tra Torino e Venezia che cambierà il modo di viaggiare come è stato per la Roma-Milano», spiegano i due manager. Lo scenario del cambiamento è stato delineato entro i prossimi sette anni da Renato Mazzoncini, amministratore delegato del Gruppo Ferrovie Fs Italiana. Obiettivo: completare l’alta velocità fino a Venezia ammodernando anche la linea per Trieste e realizzando la bretella di collegamento ferroviario con l’aeroporto Marco Polo di Tessera.

Il business. Grandi Stazioni (la società è oggi divisa tra la Gs Rail delle Ferrovie e la Grandi Stazioni Retail, ceduta a fondi stranieri) continuerà ad occuparsi delle due stazioni della città. Non solo perché Venezia «è la città che, ancora più di Roma, guarda al mondo», come dice la Fiorani, ma perché le stazioni sono un business in una città che ospita 30 milioni di presenze turistiche l’anno e dove muoversi è fondamentale.

Lavori a Santa Lucia. «Come Grandi Stazioni abbiamo già riqualificato la stazione di Mestre offrendo nuovi servizi, sia per il food che per il retail», spiega Gizzi, «ma continueremo a lavorare sulle stazioni. Per esempio alla stazione di San Lucia stiamo lavorando con la Soprintendenza per riqualificare tutte le colonne dell’atrio. Si tratta di una stazione vincolata, di valore mondiale».

Nuovi marciapiedi a Mestre. Sono poi in corso in stazione a Mestre lavori sui marciapiedi dei binari per il progetto “Easy station” con l’obiettivo «di rendere più facile l’accesso al treno», continua la Fiorani.

La stazione ponte. Sullo sfondo il progetto del sindaco Brugnaro per la stazione “ponte” che scavalca i binari fino a Marghera, in via Ulloa. Un attore è anche Impregilo che ha acquisito i terreni Salini-Todini. Di questo i vertici di Grandi Stazioni non parlano. Il confronto con il Comune lo dirige Carlo De Vito di Sistemi Urbani. «Ci si sta lavorando seriamente», precisa la vicesindaco Luciana Colle.

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