Nell’uovo la sorpresa di 7 euro di risparmio per il pieno di benzina

Mettiamola così: chi si è messo in auto per le vacanze pasquali potrà permettersi un uovo di cioccolato in più rispetto al 2013. Il carburante, infatti, quest’anno costa meno, tanto che a Mestre su un pieno di 50 litri si risparmiano circa 7 euro in confronto alla Pasqua passata. Il monitoraggio effettuato venerdì dal nostro giornale in collaborazione con l’Adico di Mestre regala questa sorpresa: in terraferma la verde costa, come valore medio, 1,708 euro al litro contro 1,850 dello scorso anno; il gasolio, invece, viene 1,615 contro 1,750. Un pieno di benzina senza piombo, insomma, si paga in media 85,40 euro rispetto ai 92,50 euro del 2013.
L’indagine, che ha coinvolto 19 distributori (di cui 4 Vega), rivela altri particolari. Anzitutto scegliendo la pompa più economica si arrivano a risparmiare anche dieci euro su un pieno di 50 litri in confronto al distributore più caro. Poi, rispetto a lunedì 14 aprile, molti benzinai hanno ritoccato all’insù il costo al litro, anche se di pochi millesimi.
In ogni caso, Mestre continua a essere un’isola felice per quanto riguarda l’offerta di carburanti. La rete dei distributori Vega della Vianello srl, pompe bianche dai prezzi low cost, ha di fatto abbassato il costo al litro in gran parte della terraferma. La concorrenza è serrata tanto che la Siafuel di Zelarino si rivela la pompa più economica e propone prezzi inferiori di qualche centesimo anche rispetto agli stessi Vega e al distributore Auchan: verde a 1,646 e gasolio a 1,551.
Da questo punto di vista, la scelta del distributore per gli automobilisti diventa fondamentale. L’area del Terraglio e della Castellana può essere considerata low cost, mentre sulla Romea e, in parte, anche in via Fratelli Bandiera il prezzo sale. Tanto per intenderci, venerdì un pieno di benzina da 50 litri “self” veniva 82,30 centesimi alla Siafuel, mentre alla Total di via Fratelli Bandiera 92,60, “servito”.
«La scelta del distributore più economico è molto importante», spiega Carlo Garofolini, presidente dell’Adico provinciale. «Noi per esempio sconsigliamo vivamente di servirsi in autostrada».
Nella terraferma in media sia la verde che il gasolio costano il 7,7% in meno dell’anno passato. Una buona notizia per gli automobilisti che si metteranno in macchina per sfruttare anche i po nti del 25 aprile e dell’1 maggio.
Anche se, come commenta ancora Garofolini, «nel 2013 con il governo tecnico, lo spread alle stelle e l’accanimento dei mercati finanziari, il prezzo al litro poteva avere una giustificazione. Ma quest’anno la benzina costa troppo e non si capisce perché».
Dal monitoraggio emerge poi che, rispetto a lunedì 14, più di qualche distributore ha ritoccato all’insù il costo del carburante, seppur di qualche millesimo. Un gesto che «non è giustificato dalle variazioni del prezzo al barile ma solo da speculazioni legate agli esodi festivi», protesta il rappresentante dei consumatori. Guardando al passato, infine, sorprendente la differenza rispetto all’anno precedente la crisi: il 2007. La verde costava 1,280 euro al litro, il diesel 1,135. Bei tempi davvero.
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