Musei civici, regge tutto Palazzo Ducale

In Commissione i dati su bilancio e visitatori, ma è polemica sul confronto con quelli migliori degli Uffizi a Firenze

VENEZIA. Musei Civici in salute, ma forse si potrebbe fare di più sul piano del numero dei visitatori. È la realtà a due facce emersa ieri dalla Commissione consiliare dedicata proprio al bilancio 2017 della Fondazione museale guidata da MariaCristina Gribaudi e diretta da Gabriella Belli, che presenta dati indubbiamente positivi, con un utile di esercizio vicino al milione e 900 mila euro per un’istituzione che non ha scopo di lucro.

Gli incassi sono infatti cresciuti di circa l’8 per cento, sfiorando i 27 milioni di euro e anche i visitatori conseguentemente sono in aumentato, con Palazzo Ducale che li ha visti salire di un altro 4 per cento. Il Ducale è, per distacco, il museo più visitato del circuito museale , raccogliendo il 64 per cento dei visitatori complessivi dei Civici.



Il «secondo» museo sono le card Venezia unica e Venice card, che raccolgono un altro 10 per cento di visitatori che fanno però riferimento, in buona parte, allo stesso Ducale. Agli altri, le briciole, con il Museo Correr con la Torre dell’Orologio che raggiunge il 5 per cento - godendo anche del biglietto abbinato allo stesso Ducale - il Musei del Vetri è al 4 per cento, Ca’ Rezzonico e Ca’ Pesaro ognuno al 2 per cento, gli altri ancora più giù. Lamentata dagli stessi vertici dei Musei Civici una scarsa valorizzazione del Museo Navale - recentemente entrato nel circuito - ma per il cui uso degli spazi bisogna fare i conti anche con la Marina militare.

E resta un mistero come mai non vengano esposte al pubblico le due navi egizie donate già da parecchi anni da Giancarlo Ligabue.

Ma proprio sui visitatori di Palazzo Ducale rispetto al numero dei turisti si è aperta ieri una polemica in Commissione sollevata dalla consigliera comunale del Pd Monica Sambo, che ha ricordato i dati forniti pochi giorni fa dal professpr Paolo Costa nel seminario sulla capacità di carico turistica della città che dicono che il 45 per cento circa dei turisti che visitano Firenze vanno anche alla Galleria degli Uffizi mentre solo il 10 per cento di quelli che vengono a Venezia visitano un altro museo identitario come Palazzo Ducale, con gli altri escursionisti che evidentemente si accontentano di girare per la città con il naso all’insù.

«Non si possono paragonare Firenze e Venezia che hanno flussi turistici molto diversi - ha ribattuto la presidente Gribaudi - e il fatto che la percentuale dei visitatori sia inferiore per il Ducale rispetto agli Uffizi si spiega anche con il fatto che a Venezia abbiamo anche molti altri musei».

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