Mongolfiera Louis Vuitton senza permessi a San Marco: tre indagati dalla Procura

VENEZIA. L’ultima settimana di giugno di due anni fa si erano impadroniti di piazza San Marco per alcune notti per girare lo spot pubblicitario per Louis Vuitton, c’era David Bowie che suonava il clavicembalo e la top model Arizona Muse in mezzo alla nebbia che spuntava con una borsa con il marchio della maison francese stretta al petto. Ma soprattutto c’era la mongolfiera che atterrava e che è costata un’inchiesta della Procura con conseguente decreto penale per il pilota inglese del grande pallone aerostatico, per il titolare dell’agenzia veneziana «360 Degrees Film» che si occupa della logistica per le troupe cinematografiche e per il direttore di «Vela Eventi». Il fascicolo è finito sul tavolo del pubblico ministero Francesca Crupi, che ha firmato i decreti penali per 500 euro nei confronti dell’inglese Marck Dwohoski e dei veneziani Nicola Rosada, responsabile dell’agenzia della Giudecca, e Fabrizio D’Oria, dirigente della società comunale.
A compiere i controlli sono stati gli uomini del Corpo forestale dello Stato in servizio presso la Procura della Repubblica lagunare. Le contestazioni mosse ai tre a diverso titolo sono quelle di non essere stati in possesso della licenza al volo e di non aver comunicato i dati del volo alla direzione dell’aeroporto «Marco Polo». Come è ben noto, la città di Venezia non si può sorvolare se non in casi eccezionali e grazie ad autorizzazioni particolari che il pilota della mongolfiera non possedeva anche perché gli organizzatori neppure l’avevano chiesta. Comunque, avrebbero dovuto comunicare la loro presenza e la loro rotta. Adesso toccherà ai loro avvocati decidere se pagare le modeste cifre previste dalle ammende riportate sul decreto penale o presentare ricorso ed affrontare il processo in aula.
Lo spot era stato girato alla fine del giugno, ma i sessanta secondi dal 2 novembre sugli smartphone, sei giorni dopo sui social media, dal 15 novembre sui giornali e dal 12 dicembre al cinema. Tutto girato a Venezia, la mongolfiera in piazza San Marco con la top model che poi si sposta su una giunca malese fino al ponte dell’Accademia. Pochi, quando avevano girato le scene in laguna, erano riusciti a vedere qualcosa, visto che il set e i protagonisti erano circondati da un servizio di sicurezza che non aveva lasciato filtrare uno spillo.
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