Mestre, vigile aggredito e preso a pugni in piazza Ferretto

Denunciato il giovane in bicicletta che lo ha picchiato. Ferito anche un agente della Polfer intervenuto in aiuto del collega

MESTRE. Fermano un ciclista in piazza Ferretto, lui scende dalla bicicletta ma poco dopo li sfida e li provoca. Alla fine li aggredisce. Interviene anche un poliziotto fuori servizio in soccorso degli agenti. Mentre il primo vigile e il poliziotto sono impegnati con il ciclista, un’anziana invita i due agenti a bloccarlo. Interviene una volante che denuncia il ciclista, tra le altre cose con parecchio alcol in corpo. Il sindacato Diccap sostiene che l’aggressione è avvenuta perché il malintenzionato si è trovato davanti a una monopattuglia. Il comando della Polizia Locale rispedisce al mittente l’accusa, spiegando che dalle riprese delle telecamere del sistema di sicurezza si vede che l’agente, rimasto ferito, era insieme a una collega.

Sono le 20.30 di mercoledì quando una volante della polizia, in piazza Ferretto, nota un gruppo di persone. Gli agenti si avvicinano. Una volta sul posto, trovano un vigile e un giovane, impegnati in una serrata colluttazione. Sul posto c’è anche un agente della polfer (rimasto contuso) e la collega del vigile che cercavano di calmare il ragazzo. I poliziotti della volante bloccavano C.C.O., 20 anni, di Mestre. Questi, anche in presenza degli agenti, continuava a insultare pesantemente il vigile, con atteggiamento aggressivo e violento, pertanto i poliziotti lo bloccano portandolo in Questura.

Anche dopo aver fatto accomodare C.C.O. sull’auto di servizio, questo continuava a dimenarsi all’interno della volante, colpendo a calci e a testate la paratia di plexiglas che divide la parte posteriore dell’abitacolo da quella anteriore. Gli agenti accertavano che il ragazzo era stato fermato dalla pattuglia della polizia locale in quanto circolava in piazza in bicicletta in maniera pericolosa per i pedoni, pur essendo in divieto, e questi per tutta risposta aveva reagito aggredendo i due vigili. Fatto al ragazzo l’alcotest, questo risultava positivo. I valori oscillavano tra 1.74 e 1.88. Il ragazzo è stato denunciato a piede libero per resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Il vigile ha riportato contusioni guaribili in venti giorni.

Il Coordinatore regionale del sindacato Diccap Luca Lombardo in una nota scrive: «Basta con le scelte folli e vergognose. Non ne possiamo più. Trattati senza dignità e messi in pericolo costantemente. Basta con queste logiche insensate che espongono lavoratrici e lavoratori a rischi gravi per la loro incolumità. La monopattuglia deve cessare, perché la sicurezza, la salute e l'incolumità degli operatori di polizia locale sono precondizioni irrinunciabili». Lombardo annuncia una possibile azione di protesta. La replica del comandante Marco Agostini: «Le immagini delle telecamere sono chiare: una collega era insieme all’agente ferito quando è stato aggredito».

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