Messa di Natale, prete colto da malore
Chioggia. Don Massimo Ballarin ricoverato a Mestre per una sospetta ischemia, portato in ospedale dal vescovo Tessarollo

Chiara Donaggio mph07b 25/9/2003 Chioggia: apertura chiesa di S. Giacomo Ap. Sequestro marjuana e apertura chiesa di S. Giacomo
CHIOGGIA. Ischemia durante la messa di Natale, don Massimo Ballarin ricoverato all’ospedale di Mestre. Per i fedeli di San Giacomo la funzione solenne di Natale è stata funestata dal malessere che ha colto il celebrante, don Massimo, sacerdote stimato e benvoluto da tutti. Il prelato, di 63 anni, aveva avvertito un certo malessere già durante la messa di mezzanotte, ma il mattino successivo aveva insistito per celebrare comunque la messa delle 11 e aver modo di fare personalmente gli auguri ai parrocchiani. Pareva che tutto fosse passato, ma durante la funzione il malessere si è ripresentato e il sacerdote si è più volte fermato durante la celebrazione facendo intuire di non star bene. Ha proseguito a fatica, ma ha comunque concluso la funzione come si era prefissato. Al termine il parroco, don Vincenzo Tosello, e un medico presente in chiesa lo hanno convinto a farsi controllare al Pronto soccorso. Con lui si è recato anche il vescovo monsignor Adriano Tessarollo per accertarsi personalmente delle condizioni di salute. Dopo i primi accertamenti, sospettando una forma di ischemia, i sanitari lo hanno sottoposto a Tac e hanno deciso di trasferirlo all’ospedale all’Angelo di Mestre. Lì è stato ricoverato in terapia intensiva per essere monitorato in maniera costante. Nel pomeriggio di lunedì è stato raggiunto anche dai familiari. Per tutto il giorno sono arrivati messaggi di solidarietà e di vicinanza in curia, in seminario e all’unità pastorale di San Giacomo dove don Massimo opera. Moltissimi fedeli presenti alla celebrazione e altri che hanno appreso la notizia nel corso della giornata hanno voluto accertarsi che il sacerdote non avesse nulla di grave telefonando o chiedendo informazioni agli altri sacerdoti dell’unità pastorale. Il primo bollettino medico conferma che le condizioni di don Massimo sono meno preoccupanti di quanto temuto all’inizio. Ieri pomeriggio in tanti, familiari e sacerdoti, si sono recati all’ospedale di Mestre a far visita a don Massimo Ballarin. Tra questi anche il vicario generale don Francesco Zenna che all’uscita del nosocomio mestrino sull’emergenza medica del confratello ha pronunciato queste parole: «Sono rimasto un paio d’ore con don Massimo. Sta migliorando, il pericolo é passato e la situazione é rientrata. Il malore é successo la mattina di Natale durante la Santa Messa delle ore 11 nella chiesa di San Giacomo Apostolo. Don Massimo aveva già accusato un malessere precedente che si é evidenziato durante la celebrazione eucaristica tanto che ha avuto bisogno dell’aiuto del parroco don Vincenzo Tosello che si é messo vicino a lui. Un medico che assisteva alla Messa sospettando un’ischemia in atto ha suggerito di portarlo subito al pronto soccorso. Senza perdere tempo il Vescovo Adriano Tessarollo l’ha caricato nella sua automobile, ha raggiungo l’ospedale di Chioggia e gli é rimasto sempre accanto. Dopo la tac i medici hanno deciso di trasportarlo a Mestre. Qui é stato trattato subito con appositi farmaci che hanno funzionato bene».
(Ha collaborato
Nadia De Lazzari)
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