Maritan, chiesti 24 anni per l'omicidio Lovisetto

Il pubblico ministero non crede alla tesi della legittima difesa. "Sul coltello non c'è traccia della vittima"
Silvano Maritan e Alessandro Lovisetto
Silvano Maritan e Alessandro Lovisetto
VENEZIA. Silvano Maritan, l'ex boss del Veneto Orientale, per il pubblico ministero Giovanni Zorzi ha ucciso Alessandro Lovisetto il 13 novembre 2016 in piazza Indipendenza a San Donà e per questo deve essere condannato a 24 anni di reclusione.
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Questa la richiesta formulata questa mattina dal pubblico ministero al termine della requisitoria nella quale ha escluso che Maritan possa aver agito per legittima difesa.
 
"Emerge che Maritan abbia colpito consapevolmente e intenzionalmente Lovisetto", ha detto il pm che ha poi evidenziato come su Maritan ci siano tracce di sangue di Lovisetto e non viceversa e che sul manico del coltello non ci siano tracce di Lovisetto.
 
Motivo per cui, secondo il pm, non c'è alcuna prova dell'ipotesi di disarmo che avrebbe effettuato Maritan nei confronti di Lovisetto.
 
L'avvocato Andrea Faraon, che rappresenta i tre figli di Lovisetto, ha chiesto un risarcimento complessivo di 1,5 milioni di euro.
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In giornata è prevista l'arringa del difensore, l'avvocato Giovanni Gentilini quindi in serata la sentenza della corte d'assise.
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