L’incidente sulla Romea dimesso l’ultimo calciatore
Mohamed Abcha, 26 anni, giocatore della Clodiense, ha lasciato l’ospedale L’anno prossimo inizieranno i lavori sulla statale promessi dal Governo

MIRA INCIDENTE STRADALE COINVOLTE TRE VETTURE
MIRA. È stato dimesso dall’ospedale dell’Angelo di Mestre Mohamed Abcha, il giovane di 26 anni calciatore, difensore centrale della Clodiense, coinvolto sabato scorso in un incidente insieme ad altri tre giocatori della Clodiense feriti in maniera non grave.
Gli incidenti degli ultimi giorni hanno posto l’accento per l’ennesima volta sul problema della necessaria e urgente messa in sicurezza della statale 309 Romea. L’ultimo incidente, sabato scorso, ha visto finire in ospedale 6 persone, per fortuna tutti non in condizioni critiche. Ma i morti solo nel tratto di Mira sono stati decine da quando l’opera negli anni ’60 è stata inaugurata. A differenza degli anni passati però già il prossimo anno e il 2019 potrebbero essere quelli i cui gli interventi promessi da decenni saranno realizzati. Il comitati Opzione Zero, da sempre contrario alla Romea Commerciale, spinge affinché i cantieri partano al più presto. «Con l’avvio dei cantieri si deve pensare a un sistema», spiega il presidente di Opzione Zero Mattia Donadel, «che porti il traffico pesante sulla A4 e sulla A13». Ma ecco gli interventi in programma annunciati anche la scorsa estate dal ministro Graziano Delrio. Per la realizzazione della rotatoria all’incrocio di Giare (una trentina di morti in vent’anni) sono astati stanziati 3 milioni di euro, poi sarà fatta la rotatoria a Dogaletto. Quindi saranno realizzati sottopassi pedonali e ciclabili fra Giare e Malcontenta e piazzole di sosta degli autobus più ampie e sicure. Il governo ha garantito i finanziamenti, già nel bilancio Anas. Complessivamente, nel tratto che va dal Po a Mestre, sono stati stanziati 43 milioni per la messa in sicurezza della statale 309. Oltre a Giare 5 milioni di euro l’Anas li ha previsti per la sistemazione dell’incrocio fra la Romea e via Malcanton a Malcontenta di Mira, dove adesso c’è il semaforo. Un altro milione è in programma per l’incrocio con via Bastie interne. E poi: 2 milioni per gli incroci di via Bastie e via Bastiette davanti all’area Lando a Dogaletto di Mira.
Sempre in Riviera del Brenta nel Comune di Campagna Lupia 2 milioni per l’intersezione con la provinciale 18 che arriva sul Novissimo a Lugo, 2 invece per l’incrocio di Lughetto. Con altri 3 milioni sarà sistemato con nuovi innesti l’incrocio di Lova. Nel Padovano: 3 milioni per l’incrocio a Rosara. Per l’incrocio a Conche sono previsti 1 milione 575 mila euro. Ora saranno redatti i progetti e poi con il 2018 assegnati gli appalti. I cantieri apriranno nel 2019.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia
Leggi anche
Video