Liceo Montale, slitta il trasferimento
La sezione linguistica, circa 300 ragazzi, andrà a occupare l’ex centro di formazione professionale

COLUCCI - DINO TOMMASELLA - SAN DONA' DI PIAVE - CONF. STAMPA SU LAVORI NUOVA SEDELICEO MONTALE EX CFP
SAN DONÀ. Trasferimento della sezione linguista del liceo classico Montale, ieri è stato presentato il cronoprogramma dei lavori che prevede lo slittamento al 2018, quindi per il nuovo anno scolastico. La nuova sede in via Pralungo dell’ex centro di formazione professionale individuata da Regione e Città Metropolitana non sarà pronta prima del nuovo anno scolastico 2018-2019, quindi a settembre, per il trasferimento completo di una dozzina di classi, anche se quattro o cinque aule potrebbero essere disponibili intorno a marzo visto che i lavori dovrebbero iniziare nei primi mesi del nuovo anno.
In via Pralungo ieri mattina si sono dati appuntamento il vice governatore Gianluca Forcolin, con il sindaco di Fossalta Massimo Sensini per la Città Metropolitana, quindi i tecnici regionali e il preside della scuola Elisabetta Pustetto, con il suo vice Luciano Carpenedo. E poi una folta rappresentanza degli studenti che attendono da anni, per la sezione del linguistico, la nuova sede senza più dover ricorrere alla diaspora nei vari istituti.
Nessuna polemica è stata sollevata dalla dirigenza scolastica che aspettava con ansia il cronoprogramma per capire i prossimi passaggi. L’investimento, suddiviso tra Regione e Città Metropolitana, è di 350 mila euro, ma potranno essere sfruttati fondi europei, ad esempio per realizzare una palestra. «Poiché saranno trasferiti oltre 300 studenti», spiega Forcolin assieme a Sensini, «si sono rese necessarie nuove autorizzazioni come quelle dei vigili del fuoco. Ecco perché non è stato più possibile accelerare e iniziare il trasferimento prima, verso gennaio. Siamo riusciti a fare qualcosa che tutti attendevano da almeno sei anni, con il trasferimento del centro di formazione professionale all’oratorio don Bosco e la predisposizione di progetti e lavori che saranno assegnati per febbraio».
La dirigente scolastica Pustetto, e il vice Carpenendo sono entusiasti: «I genitori degli studenti sono stati collaborativi, gli stessi ragazzi stanno vivendo con partecipazione queste varie fasi nelle quali li abbiamo coinvolti. Massima collaborazione anche da parte del centro professionale dei salesiani, che potrà accedere comunque ai laboratori». I ragazzi hanno ascoltato i vari interventi degli amministratori e dei tecnici e parlato a loro volta nel corso della riunione tecnica: «Quello che vogliamo è una struttura di riferimento definita, con aule che siano destinate anche a incontri e altre iniziative culturali e sociali per creare una vera comunità tra gli studenti».
(g.ca.)
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