Leoncini di piazza San Marco. Niente transenne, lasciamoli liberi

VENEZIA. I leoncini di Piazzetta San Marco sono stati, per generazioni di bambini, leoni da domare e sui quali salire a cavalcioni, per gioco. Inviateci le vostre foto e noi le pubblicheremo. Non vogliamo invitare nessuno a salire sui leoncini - oggi è vietato - ma rinsaldare, con le foto dei veneziani, il loro legame con la città. Perché è giusto punire i vandali che li hanno deturpati con la vernice rossa, ma sarebbe sbagliato "chiudere" i leoncini in gabbia - molti propongono delle protezioni - se pur con le buone intenzioni di proteggerli.
Mandateci le foto via facebook, con un messaggio alla nostra pagina, o all'indirizzo cronaca.ve@nuovavenezia.it
In questa foto di Gigi Ferrigno l'attrice Anna Maria Pierangeli. Era l'inizio degli anni Sessanta.

E le prime foto inviate dai nostri lettori.






La signora Patrizia ci scrive: "Vi invio due foto che ritraggono rispettivamente mio marito Marco da piccolino in groppa ad un leoncino e lo stesso, circa quarant'anni dopo, accanto a nostro figlio Pietro in groppa allo stesso leoncino.

Elisabetta Pasquettin ci scrive a corredo della sua foto da bambina sul leoncino.
"Studentessa del Liceo Artistico su leone in marmo rosso del 1700. Studiare arte è un privilegio, una passione che ti sostiene sempre, è una cura per l'anima. Imparate a cavalcare ragazzi, o cambiate indirizzo scolastico."

La signora Adriana ci invia una foto del settembre 1992 e scrive: "Non chiudete-li/ci in gabbia! Condividiamo la nostra città con chi la ama e la rispetta! Grazie".

Anche Bruno Gianni da Marghera ci manda il suo ricordo fotografico

Alessandra, 1966:

Cristian:

Roberto:

Mario ed Elena e la futura Carola, nel pancione in attesa di cavalcare il leoncino:

Daniela e Michela:

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