Le Frecce tricolori in volo su Venezia

Giovedì prove acrobatiche in cielo e venerdì sera lo show per Ferretti Yachts

VENEZIA. Spettacolare sorvolo delle Frecce Tricolori su Venezia: da Palazzo Ducale partono le note dell'inno d'Italia e appaiono le Frecce, in un volo tricolore che strappa applausi e qualche sospiro, per il grande "giro della morte" fatto sulle acque del Bacino di Venezia, per poi volare via.

 

Migliaia le persone lungo le rive con il naso all'insù. L'occasione, la festa di gala a Palazzo Ducale per i 50 anni della Ferretti Yachts (che ha hatto sfilare le sue barche in Bacino) e il centenario della morte di Francesco Baracca. Grande spettacolo, applausi e qualche mugugno per il potente volo a bassa quota su Venezia, grazie a una deroga concessa dalla Prefettura al divieto di sorvolo sulla città, su richiesta del sindaco Brugnaro

Giovedì l'anticipo dell'esibizione, con un'ora di  voli a velocità supersonica sopra Venezia. Il jet della pattuglia acrobatica ha invaso ieri sera i cieli della laguna. Rombi ripetuti, loopingesibizioni. Uccelli e animali spaventati, decine di chiamate allarmate ai centralini della Questura, dei vigili del fuoco, dei giornali.

Prove tecniche dell’esibizione che è in programma per venerdì 22 alle 19.45 in concomitanza con la grande festa della Ferretti Yachts organizzata dal Comune. Undici megayacht, già ieri ormeggiati in Arsenale e in bacino San Marco, il ricevimento a palazzo Ducale, l’apertura dell’Arsenale per tre giorni. E i jet dell’Aeronautica.

Il sorvolo sulla città storica è vietato dalle norme internazionali. Ma in questo caso è stata concessa la deroga, firmata dal Prefetto.

Le scie lasciate dalla Pattuglia Acrobatica
Le scie lasciate dalla Pattuglia Acrobatica

I voli di stasera – e quelli di prova di ieri – sono stati classificati come «voli operativi», non soggetti ad alcun divieto. Qualche preoccupazione e molte proteste da parte dei veneziani. Che ieri chiedevano chiarimenti e rassicurazioni. Il boato prodotto dal jet in «ricognizione» si è ripetuto cinque o sei volte, tra le 19 e le 20. 

 

L’aereo del capopilota proveniente dalla base di Rivolto ha sorvolato più volte la città, piazza San Marco e la Giudecca. Compiendo evoluzioni e una picchiata a 90 gradi. Sorpresa e proteste. «Il volo è autorizzato, dalle 19 alle 20», si limitano a rispondere al centralino della Questura. Pericoloso? La pattuglia acrobatica è sicuramente formata da professionisti. Ma i jet che passano sopra i tetti della città non rassicurano. «Non c’è problema, per noi è un onore che la pattuglia acrobatica torni aVenezia», dicono in Comune, «c’è anche un indotto sulle attività economiche della città».

Si sa intanto che il grande ricevimento nella Sala del Maggior Consiglio a palazzo Ducale – da dove gli ospiti potranno fotografare yacht e aerei dell’Aeronautica – si farà a pagamento, così come l’esibizione all’Arsenale con l’apertura straordinaria di tre giorni concessa dalla Marina.

Qualche decina di migliaia di euro, divisi tra il Comune e i militari. Ferretti Yachts paga e organizza a Venezia la festa per il 50esimo. «Dalle finestre del Palazzo Ducale», annunciano, «gli ospiti assisteranno a una parata dell’intera flotta Ferretti Yachts che solcherà le acque del bacino di San Marco davanti alla più celebre piazza del mondo.

Alle ore 19,45 grazie alla straordinaria partecipazione dell’Aeronautica Militare, velivoli della Pattuglia Acrobatica sorvoleranno la città di Venezia e la splendida Piazza San Marco». Abbinamento con il centesimo anniversario della “Battaglia del Solstizio”, con cui nel giugno 1918, l’Esercito Italiano resistette con l’asso dell’Aviazione Francesco Baracca all’ultima offensiva austroungarica. Allora i jet supersonici non erano ancora in servizio.

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