Laguna di Venezia, nuovo albergo alle Vignole: pronto il bando della Difesa

Presto in Gazzetta Ufficiale l’avviso per il riuso in concessione a fini turistici della Caserma Miraglia
Nuovo resort alla caserma Miraglia
Nuovo resort alla caserma Miraglia

VENEZIA. Anche l’isola delle Vignole pronta ad ospitare prossimamente un resort di lusso con un nuovo complesso turistico-ricettivo.

Sta per essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale il bando di valorizzazione già annunciato dal Ministero della Difesa all’interno del cosiddetto «Progetto Venezia» e con la gestione dell’iniziativa affidata alla società Difesa Servizi nata appunto per valorizzare i complessi immobiliari che fanno capo alle Forze Armate, in collaborazione con l’Agenzia del Demanio.

Sarà avviata una procedura a evidenza pubblica per la valorizzazione del complesso della Caserma Miraglia, che si trova appunto sull’isola e non è più utilizzata dai militari, con destinazione d’uso appunto turistico-ricettiva.

San Lazzaro, trecento anni di cultura armena


Un complesso imponente, costituito da 48 immobili per una superficie che sfiora i 100 mila metri cubi su un’area di poco meno di 200 mila metri quadrati, con circa 180 mila metri di aree scoperte. I privati che dovessero ottenerlo in concessione, dovranno anche sobbarcarsi gli interventi di restauro e di ristrutturazione.

Si cercano in particolare società immobiliari o gestori di strutture alberghiere, ma il bando è allargato anche ai gestori di porti tirustici, pensando evidentemente anche alla realizzazione di una darsena sull’isola. Si cercano soggetti esperti, che abbiano già realizzato o gestito resort e alberghi di lusso, con investimento non inferiori ai 50 milioni di euro, ma che abbiano anche esperienze di gestioni di porti turistici per un volume di affari annuo dello stesso importo. Raccolte le manifestazioni di interesse, Difesa servizi invierà loro una lettera di invito per la presentazione dell’offerta economica e del progetto di riutilizzo a fini turistici del complesso della Caserma Miraglia. Che andrà poi in gestione a chi presentare l’offerta economicamente più vantaggiosa per il Ministero della Difesa.



Il complesso della Caserma Miraglia si allarga anche all’Idroscalo di Sant’Andrea. Le casette dei militari sono state costruite una trentina di anni fa in riva alla laguna con vista mare, in deroga ai Piani regolatori e alle indicazioni della Soprintendenza. E l'Idroscalo, bacino di 800 metri per 70, ideale per le gare di canottaggio, darsena naturale che non ha bisogno idi interventi per essere «valorizzata».

Sacca Sessola, l'isola a cinque stelle griffata JW Marriott


Il Comune riceverà in cambio spazi demaniali come la caserma Matter, mentre per i lagunari è già stato previsto il trasferimento nella caserma Bafile a Malcontenta.

Adesso appunto si entra nel vivo dell’operazione, con la raccolta delle manifestazioni di interesse per verificare l’effettiva realizzabilità delle intenzioni delle Forze Armate di mettere a reddito il complesso militare ormai dismesso, recuperandolo, appunto, a fini turistici e puntando a ottenere un buon canone di concessione.

 

Riproduzione riservata © La Nuova Venezia