«La nostra solidarietà a Ottavia Piccolo C’è tanto da lavorare»

Mobilitazione dopo l'identificazione dell'attrice da parte della Polizia, alla Mostra del Cinema, perché indossava il fazzoletto dell'Anpi
L'attrice Ottavia Piccoli
L'attrice Ottavia Piccoli

Venezia, Ottavia Piccolo fermata dalla polizia per il fazzoletto Anpi: "Allibita dall'ignoranza degli agenti"

VENEZIA. Massima solidarietà all'attrice Ottavia Piccola è arrivata ieri da più parti dopo l'episodio di sabato scorso al Lido, quando è stata fermata da alcuni agenti di polizia mentre raggiungeva con al collo il fazzoletto dell'Anpi la passerella del festival, dov'era previsto un presidio della Sinistra per gli incidenti sul lavoro e la precarietà.

«Le sezione Anpi Erminio Ferretto di Mestre esprime solidarietà a Ottavia Piccolo, iscritta alla sezione Sette Martiri di Venezia, per quanto accaduto. Uniamo la nostra indignazione alla sua, condividendo lo sconcerto e l’allarme per le sorti della democrazia che esprimono le sue parole “Ma in che paese viviamo?”. Ricordiamo a istituzioni e cittadini che da quella lotta di liberazione, dalla resistenza, è nata la nostra Costituzione e la nostra Repubblica democratica e antifascista, i cui ideali vanno ora più che mai salvaguardati e sostenuti».



Dalla sezione Sette Martiri si aggiunge che si tratta di «un episodio che fa pensare a quanto la storia della nostra associazione, fondata dai protagonisti della lotta di liberazione e padri della Repubblica e della Costituzione, sia disconosciuta. Se non addirittura ignorata da funzionari pubblici che su quella carta giurano la loro fedeltà alla Repubblica. L’accaduto induce a meditare su quanto lavoro ci sia da fare perché gli ideali dell’antifascismo siano, diffusi, assorbiti e fatti propri a ogni livello».

L'attrice Ottavia Piccoli
L'attrice Ottavia Piccoli


Solidarietà giunge all'attrice anche da Liberi e Uguali, con Gabriele Scaramuzza (Articolo Uno Mdp) e e Mattia Orlando (Sinistra Italia) che chiedono «che sia fatta chiarezza su quanto accaduto da parte delle autorità competenti». Dall'Usb Lavoro Privato Venezia i lavoratori dei Musei Civici esprimono «piena solidarietà a una donna speciale che ci ha aiutati molto, a una persona al fianco dei più deboli e contro le oppressioni di cui il fascismo è forma antica e purtroppo sempre nuova. Un abbraccio forte e antifascista da tutti noi». —

S.B. .

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