Kuma e Luna incubo degli spacciatori: trovano droga ovunque
Cinque operazioni a breve distanza delle unità cinofile della polizia municipale. Sequestrati vari etti di sostanza stupefacente nascosta

MESTRE. Il fiuto di Kuma e Luna, i due cani antidroga della polizia municipale, danno filo da torcere agli spacciatori attivi in centro a Mestre.
Gli interventi si sono susseguiti a partire dalle ore 15 di venerdì, con un primo sopralluogo in via Dante, nella zona del sottopasso ferroviario, dove la polizia locale ha rinvenuto circa mezzo etto di hashish già suddiviso in barrette pronte per lo spaccio. Lo stupefacente era stato nascosto all'interno di un quadro elettrico dell'Enel.
Verso le ore 16, un altro sacchetto di marijuana è stato rinvenuto in un'aiuola lungo via Monte San Michele, molto distante dall'incrocio con via Trento. In questa zona il numero di spacciatori presenti di fronte al market etnico si è fortemente ridotto e gli stessi, di giorno, nascondono le sostanze in zone sempre più lontane proprio per evitare le unità cinofile.
Le operazioni sono proseguite nella serata di sabato con un intervento eseguito verso le ore 19.30 proprio in via Monte San Michele, dove sono stati trovati, tra i cassonetti della raccolta differenziata, 6 sacchettini di marijuana; verso le 21.30 gli operatori della polizia locale si sono spostati al Parco Albanese, nella zona dei “cubi” e delle “piramidi” dove sono state scoperte altre dosi di cocaina, hashish e marijuana; alle ore 23 altri tredici sacchetti di marijuana sono stati trovati lungo la massicciata ferroviaria in via Giustizia, sotterrati sotto a dei topi morti nel tentativo, non riuscito, di confondere il cane antidroga Kuma.
L'ultimo ritrovamento di sostanze stupefacenti, quasi un etto tra marijuana e hashish, è avvenuto lunedì mattina, sempre al Parco Albanese, anche stavolta grazie a Kuma.
L'attività antidroga del Corpo proseguirà quotidianamente e vedrà l'ormai costante affiancamento delle due unità cinofile, Kuma e Luna.
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