Ken e i suoi amici artisti, sfida ai divieti a Venezia: «Siamo noi i migliori turisti per la città»

VENEZIA. Hanno ritratto Venezia dalla Pescheria per l’ultima volta mattina.
Oggi il gruppo di artisti arrivato per dipingere la città insieme al pittore Ken Howard, sta preparando le valigie per tornare a casa in Inghilterra. Nonostante lo spiacevole episodio accaduto lo scorso 27 agosto, quando il noto pittore è stato allontanato da Piazza San Marco, la settimana è andata bene.
Ieri mattina a Rialto, in Pescheria, lui e il gruppo di pittori arrivato a Venezia con cavalletto e pennelli, si sono fermati al Mercato del Pesce per dipingere la città.

L’unico neo della settimana è stato non aver trovato nessuna risposta su come affrontare dal punto di vista burocratico la questione permesso. «Abbiamo chiamato tante volte il Comune», ha raccontato Dora Bertolutti, moglie del pittore di 86 anni che da oltre 50 anni dipinge Venezia «Nessuno ci ha mai risposto. Ci avevano detto dal Comune che ci avrebbero chiamato per dirci come fare, ma nulla. Mio marito ci è rimasto male, ma alla fine ha sentito la città molto vicina, tanto che tantissime persone riconoscendolo si sono fermate a parlargli. Ci sono stati momenti in cui non è riuscito nemmeno a dipingere da quante persone si fermavano. Purtroppo non abbiamo capito la questione dei permessi. Speriamo che qualcuno ci dica come fare».
Per il Comune è violato l'aricolo 5 del regolamento di Polizia urbana.
«Noi siamo quei turisti che Venezia cerca», ha spiegato Lesley Watson, una delle pittrici del gruppo arrivata dall’East Anglia
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia