Jesolo sogna con le Frecce Tricolori

JESOLO. Belli, bellissimi, svettano nel cielo e fanno sognare seicentomila persone. Aerei a reazione, a elica, militari, civili, elicotteri e tutto quello che poteva volare. La città di Jesolo dice no al terrorismo dispiegando in spiaggia, nelle piazzee in mare un'imponente task force durante lo Jesolo European Air Show. Nessuna multa agli esercizi pubblici in forza dell'ordinanza anti bottiglie di vetro e lattine, ma ieri c'era un vero esercito di operatori della sicurezza a vigilare sull'incolumità pubblica dei circa 700 mila spettatori che per 4 ore sono rimasti ipnotizzati dalle evoluzioni acrobatiche aeree. Non solo di quelle militari, ma anche di quelle civili, come la campionessa mondiale di volo acrobatico, la francese Aude Lemordant, ripresa in questa foto del nostro lettore Claudio Vianello.
Task force in azione. A partire dai circa duecento operatori di polizia fra polizia di Stato, carabinieri, guardia di finanza e polizia locale, a cui si sono aggiunti in supporto un centinaio di volontari della protezione civile, 15 stuart posizionati negli accessi a mare di piazza Brescia. Non è stato da meno lo spiegamento di forze messo in campo dalle Usl 3 e 4 che hanno posizionato nei punti nevralgici della manifestazione aerea ambulanze e ben 60 operatori sanitari e volontari coordinati dal Suem 118. A centinaia le perquisizioni in spiaggia e nei pressi dello show aereo a borse e marsupi. «Tutti i turisti hanno collaborato. Ci siamo sentiti al sicuro», ha dichiarato il sindaco Valerio Zoggia, «la sicurezza è stata percepita da tutti. Ringrazio tutte le forze dell'ordine per questo risultato che ha fatto andare tutto per il meglio».

Vigilanza in mare. In mare vigilavano sulle 500 barche di diportisti fuori dallo specchio di mare vietato alla navigazione: 6 mezzi della guardia costiera, 3 mezzi della guardia di finanza, tra cui la motovedetta "Falco" che dal 30 agosto sarà impiegata anche in occasione della Mostra del Cinema di Venezia, oltre a 2 mezzi dei vigili del fuoco, 2 della protezione civile, un mezzo della polizia di stato, oltre a due aquascooter in supporto. «Un coordinamento interforze straordinario», hanno confermato il vice questore Vincenzo Maruzzella e il comandante della polizia locale Claudio Vanin «con una preparazione che ha richiesto oltre un mese e mezzo di incontri con il Comune, la Questura e la Prefettura».
Grande spettacolo. Toccante l'ingresso dell'attesissima Patrulla Aguila spagnola che ha fatto il suo esordio elettrizzante con la formazione di 8 aerei che ha rilasciato i vapori giallo rossi della bandiera ispanica. Il sindaco Valerio Zoggia in rappresentanza di tutta la città e dell'Italia ha chiesto un applauso in piedi al pubblico in memoria delle vittime del terrorismo sulla Rambla ed è intervenuto con un discorso anche il corpo diplomatico spagnolo. «Questo show», ha confermato l'assessore al turismo Flavia Pastò «ha fatto registrare il sold out nelle strutture ricettive di Jesolo» .

La Frecce. Interrotta anzitempo l'esibizione del Saab Gripen, forza aerea ungherese, per un guasto ad uno dei motori al primo passaggio. Applausi per il Tornado, per l'Eurofighter, e per il grandioso spettacolo delle Frecce Tricolori che hanno stupito con le sequenze di separazioni, incroci, congiungimenti. Il gruppo addestramento acrobatico nazionale ha portato a Jesolo il meglio del suo repertorio eseguito dai velivoli Mb339. Applausi scroscianti per le evoluzioni a 650 km orari, suspance per le figure dell'Apollo 13, per l'abbraccio maestoso dell'Arizona e per la magia della Scintilla Tricolore, manovra più recente della pattuglia acrobatica nazionale.
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