Jesolo, De Zotti proclamato sindaco: «Pronto a mettermi subito al lavoro»

Il primo cittadino conferma: giunta entro una settimana. «Cercheremo di recuperare la fiducia anche di chi non ci ha votato o non è andato a votare»

Giovanni Cagnassi
Il neo sindaco di Jesolo Christofer De Zotti
Il neo sindaco di Jesolo Christofer De Zotti

JESOLO. Proclamazione ufficiale per il nuovo sindaco di Jesolo Christofer De Zotti. «Sono pronto a mettermi al lavoro fin da subito, insieme alla squadra che mi ha sostenuto, per dare continuità al lavoro amministrativo e degli uffici», sono state le prime parole del nuovo sindaco della Città di Jesolo, Christofer De Zotti, «Ringrazio il sindaco uscente, Valerio Zoggia, e l’amministrazione uscente per l’impegno profuso verso la città. Riprenderemo da qui, e per questo Jesolo non ripartirà dall’anno zero».

Il sindaco De Zotti ha ringraziato la Commissione elettorale, l’Ufficio centrale e il Segretario generale, gli altri dirigenti e tutto il personale del Comune di Jesolo per il lavoro svolto in questi giorni. Un ringraziamento particolare è stato poi rivolto all’Ufficio anagrafe per l’attività legata alle elezioni amministrative nonché ai nuovi consiglieri.

Il passaggio di consegne tra Valerio Zoggia (a destra) e Christofer De Zotti
Il passaggio di consegne tra Valerio Zoggia (a destra) e Christofer De Zotti

«Ho assunto un impegno con gli jesolani, quello di nominare da qui a una settimana la nuova giunta, per fare in modo che gli assessori lavorino subito per la città. Oltre all’attività programmatoria dobbiamo affrontare tutto ciò che è legato a una stagione avviata. Partiremo dal tema della sicurezza. Da oggi (martedì) sono il nuovo sindaco della città di Jesolo, e intendo essere rappresentativo anche di quella parte di cittadini che hanno scelto altri candidati o altre coalizioni. E soprattutto di chi per scelta o altri motivi non è andato a votare. Nei prossimi 5 anni, con il nostro lavoro, cercheremo di recuperare la fiducia di questi e portare così qualche persona in più a votare. In questa sala ho preso posto nei banchi della minoranza per 10 anni, e sulla base di questa esperienza cercherò di essere garante anche di chi ora starà da quella parte e dei loro elettori».

«Auguro al nuovo sindaco un buon lavoro» ha aggiunto il primo cittadino uscente, Valerio Zoggia, «Jesolo è una città importante e l’unica raccomandazione che mi sento di rivolgere al nuovo sindaco è quella di formare una squadra all’altezza del compito che avranno di fronte. Mi è sembrato ben disposto ad accogliere qualche consiglio sulle priorità, per il resto è stato un incontro molto tranquillo e sereno, siamo rimasti soli ed è giusto rispettare la riservatezza».

Valerio Zoggia sarà in Consiglio comunale tra i banchi dell’opposizione, come ha confermato anche martedì. Non entrerà pertanto nella sala consiliare Giovanni Battista Scaroni, ex assessore all’urbanistica nella giunta Zoggia, a meno che Renato Martin non decida di dimettersi. Per il momento, il candidato sindaco sconfitto non si è espresso e ha detto di voler riflettere qualche giorno.

Scaroni aveva rinunciato all’ultimo alla candidatura a sindaco, compiendo il famoso passo laterale in favore del più conosciuto Martin che sembrava potesse dare più garanzie di vittoria.

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