Integrativo Comunali, a Venezia si firma la pre intesa

Dopo un confronto durato 18 ore, primo passo concreto verso l'accordo tra giunta Brugnaro e organizzazioni sindacali

VENEZIA. Dopo 18 ore di trattativa negli uffici di Mestre della Carbonifera, e vari momenti difficili, è arrivata la pre intesa tra amministrazione Brugnaro e organizzazioni sindacali sul fondo per le risorse decentrate del 2018, questione nodale per firmare il contratto integrativo. Tra i punti della pre intesa c'è l'impegno ad arrivare al contratto di secondo livello entro il prossimo 10 aprile. Fissata la somma di un milione e mezzo di euro per i progetti specifici; 821 mila euro per gli ispettori presso il servizio ispettivo del Casinò con una indennità di servizio e soprattutto la somma degli importi di 1.300 euro di compenso medio per ogni dipendente che si ottiene dalla performance organizzativa, individuale e progetti trasversali. Entro 5 giorni è previsto il tavolo di trattativa sui progetti specifici.

Altri dettagli vengono forniti dall'assessore Paolo Romor che ha condotto la lunghissima trattativa e si è detto ovviamente soddisfatto per l'esito e la firma alle 8.22 di sabato mattina.

“Per la prima volta dal 2015 ha prevalso la fiducia reciproca ed è stato sottoscritto l'accordo unitario con tutte le sigle sindacali e la RSU", spiega Paolo Romor, assessore al Personale. "Grazie all'efficientamento della macchina comunale, alla gestione oculata delle risorse, alla messa in sicurezza del bilancio, è stato possibile destinare complessivamente 5,2 milioni di euro per l'anno 2018 ai dipendenti. Tra questi, 1.380.000 euro di performance individuale e 1.500.000 di progetti specifici per le priorità dell'Amministrazione segnalate dai cittadini. In particolare 808.000 euro saranno destinati a Polizia Locale, Protezione Civile e Centro Maree, così da consentire lo svolgimento di servizi essenziali per la nostra città. È stato confermato anche il Bonus delle Eccellenze: 100.000 euro da attribuire ai dipendenti che nel corso dell'anno raggiungeranno un risultato di performance ai massimi livelli", precisa la nota dell'assessore secondo cui in questo modo "un lavoratore che decide di mettersi in gioco, partecipando ad un progetto di miglioramento e ottenendo una valutazione della performance positiva, potrà raggiungere un premio di 1.300,00 euro annui".

Anche il sindaco Brugnaro, che in questi giorni si trova all'estero, in Australia, ha voluto esprimere la propria soddisfazione con un tweet.


 

Tweet di Brugnaro «Ho perso solo la Coppa Italia»

 

Cgil, Csa, Diccap e Uil con i sindacalisti Daniele Giordano, Sergio Berti, Luca Lombardo e Mario Ragno, in un comunicato, giudicano "un passo avanti molto importante il risultato della trattativa di questa notte.
Dopo due anni di tensioni e scontri con l’Amministrazione Comunale e la sigla di un contratto separato con la sola Cisl la pre-intesa sottoscritta questa mattina riapre le relazioni sindacali e definisce la strada per un nuovo vero contratto decentrato 2018/2020.Nella pre-intesa si definiscono importanti scelte economiche, che avranno una ricaduta sul 2018, e si determina il percorso, da concludere entro il 10 aprile, per il nuovo contratto decentrato dei lavoratori del Comune di Venezia".

Gli impegni economici, spiegano i sindacati,  vengono definiti in:
 
1.480.000 euro organizzativa  
1.480.000 euro individuale
400.000 euro progetti trasversali
1.100.000 euro progetti specifici


"Questo impegno determinerà un raddoppio della produttività rispetto al 2017 portandola, come inserito nel testo, a 1300 euro medi per ciascun lavoratore. La distribuzione delle risorse non premierà più solo in modo individuale ma prevalentemente sulla performance collettiva, anche attraverso I progetti o trasversali, e quindi il funzionamento dell’intera macchina amministrativa. Altro passo importante è la scelta di rimettere nel fondo della produttività le risorse che verranno recuperate dalle “idee vincenti” in modo da redistribuirla tra I lavoratori per un ammontare che sarà di circa 420.000 euro". E si precisa che nel testo c'è un capitolo dedicato ai progetti specifici che "divengono materia di confronto e contrattazione". Per i sindavati è importante "riconquistare un vero contratto decentrato triennale che ripristini il rapporto tra lavoratori e Amministrazione che si è rotto in questi anni, proprio per questo siamo convinti che i tempi stretti che ci siamo dati serviranno a concludere un accordo complessivo che sappia mettere al centro la qualità del lavoro e dei servizi".

L’ipotesi di intesa raggiunta verrà sottoposta al vaglio dei lavoratori in modo da divenire definitiva entro e non oltre il 19 marzo.

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