Inchiesta sulla morte di Lino Toffolo, i figli: «Vogliamo sapere com’è morto papà»

Il pm ha disposto l’autopsia, eseguita ieri a Mestre. Oggi a Murano il funerale viene celebrato alle 11 nella chiesa di S. Pietro
INTERPRESS- PREMIO "PANTEGANA" IN TERRAZZA EXCELSIOR A LINO TOFFOLO 09 AGOSTO 2006 INTERPRESS
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VENEZIA. Il pubblico ministero Paola Mossa, ieri in mattinata, ha ricevuto la segnalazione dei figli di Lino Toffolo, che si sono affidati all’avvocato Antonio Forza: vogliono conoscere le cause del decesso del padre, morto in casa mercoledì a 81 anni. In fretta, in modo da non far rinviare il funerale di oggi (alle 11 nella chiesa di San Pietro Martire a Murano), il magistrato ha nominato il consulente, la medico legale padovana Silvia Tambuscio, che già nel pomeriggio di ieri ha eseguito l’esame autoptico all’ospedale mestrino dell’Angelo. I parenti dell’attore veneziano avanzano dubbi sulla sua morte, sono amareggiati e vogliono andare a fondo.

Era stato dimesso dall’ospedale Civile lagunare dopo un intervento al polso, che si era rotto a seguito di una caduta. Ma non era l’unica parte del corpo che aveva riportato lesioni, si era fratturato anche due costole. Forse i sanitari lo hanno dimesso dal nosocomio troppo in fretta? I figli, quindi, vogliono capire se il decesso sia stato conseguenza di complicazioni provocate dalle fratture e dalla superficialità di chi lo ha rimandato a casa in condizioni discutibili.

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Lino Toffolo

Ma c’è dell’altro: i parenti vogliono capire che cosa è accaduto in fondamenta a Murano, dove il loro caro è caduto. Sostengono che non c’è manutenzione per quanto riguarda i masegni nelle calli e nei campi e chi ha difficoltà a camminare, o perché è anziano e le gambe non sostengono più il peso come un tempo o perché ha un handicap, può facilmente cadere. E la manutenzione stradale spetta al Comune e i figli di Toffolo non sono certo i primi a sollevare la questione: in Tribunale sono ormai decine i cittadini che hanno avviato cause per ottenere risarcimenti per migliaia di euro da Ca’Farsetti per cadute avvenute sui gradini rotti di un ponte o su una buca tenuta aperta in una calle.

Il medico legale riferirà quanto prima, dopo l’autopsia, alla rappresentante della Procura, che sulla base delle indicazioni della consulente si muoverà per compiere gli accertamenti necessari. Nel frattempo, già nella serata di ieri, il corpo è stato restituito per celebrare il rito funebre.

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