Incendio devasta ditta artigiana

GRUARO. Un incendio ha ieri pomeriggio devastato il capannone che ospitava l'azienda di bersagli per tiro con l'arco e articoli sportivi Vittorio De Michieli, in via Alcide de Gasperi, nella frazione di Malcanton. Sul posto diverse squadre di vigili del fuoco, provenienti da Portogruaro, Pordenone, San Vito al Tagliamento.
I danni, secondo una prima stima, dovrebbero superare i 100mila euro. L'allarme è stato dato da una famiglia che baita nei pressi dell’azienda e che ha visto le fiamme che improvvisamente si levavano dal capannone. Vi abitano Matteo Bortolussi, ex consigliere comunale di Gruaro, la compagna e la madre. Loro si sono accorti di quanto stava accadendo nel capannone adibito a piccolo laboratorio artigianale dove si realizzano i bersagli della specialità di tiro con l'arco, esportati in tutta Italia e in particolare in Veneto e in Friuli. Sconvolta una delle titolari dell'impresa, la signora Regina Paludetto che ha assistito alle operazioni di spegnimento del devastante rogo.
Sul posto si sono presentati, oltre ai pompieri con svariati mezzi tra cui autopompe serbatoio, autobotti e anche l’autoscala che è arrivata dalla caserma dei vigili del fuoco di Pordenone.
Le fiamme si sono propagate per tutto lo stabile ed erano chiaramente visibili dall'attiguo distributore della Total Erg, a ridosso della frazione gruarese di La Sega.
Le operazioni di spegnimento delle fiamme sono state piuttosto laboriose, tanto che le numerose squadre che si trovavano sul posto per domare l'incendio hanno dovuto chiedere il cambio.
L'incendio è stato domato solo a tarda notte. La mattina si analizzerà la reale portata del disastro.
Sul fronte delle cause del devastante rogo gli esperti dei vigili del fuoco non si sbilanciano. Una delle ipotesi è legata alla presenza di paglia all’interno del capannone che, con il grande caldo, avrebbe potuto incendiarsi da sola.
Rosario Padovano
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