In vendita 400 opere di Vittorio Felisati per raccogliere soldi

TESSERA. In vendita 400 opere del pittore mestrino Vittorio Felisati: il ricavato andrà diviso in tre parti tra la Caritas diocesana, la parrocchia di Tessera e il figlio Silvano. I quadri dell’artista sono da anni conservati in uno spazio della parrocchia di Tessera, custoditi da don Lionello Dal Molin, amico della famiglia. Le tele e le pennellate hanno accompagnato il pittore nei periodi felici e meno della sua vita, ma mai, nei suoi quadri, Felisati ha dimenticato la dimensione caritatevole dell’esistenza.
Ieri nella parrocchia di Tessera, il figlio Silvano, il parroco don Lionello Dal Molin, il direttore della Caritas diocesana, il diacono Stefano Enzo, hanno spiegato il progetto cui hanno dato vita in collaborazione con la direzione Beni ecclesiastici del Patriarcato. Il figlio ha ricordato come le tele sono state compagne di vita del padre: durante la guerra, nella povertà, nel periodo di malattia della moglie, negli anni in cui ha vissuto senza di lei, quando sotto il fascismo ha perduto due fratelli, di cui uno fucilato. Un patrimonio di ben mille opere. Silvano Felisati ha raccontato anche la morte del padre, «una morte santa perché si accasciò sopra una delle sue tele mentre ritoccava un ritratto». E quel ritratto era proprio quello di don Armando Trevisol, suo amico.

«Mio papà era sensibile e sempre teso verso l’altro». Ecco dunque che, anziché lasciare le opere impolverate in un magazzino, ha deciso di dar vita a una vendita benefica, mantenendo anche in questa operazione un risvolto sociale che si adatta al padre. Venerdì al Centro culturale Santa Maria delle Grazie di via Poerio si aprirà la mostra “Vittorio Felisati. Racconti del nostro paesaggio”, dove verranno esposte circa 40 opere, alcune tele e poi dei quadri più piccoli, del periodo della guerra. È stato creato un cd che contiene tutti e 400 i quadri, che si potrà visionare grazie a un pc. Chi sarà interessato potrà prendere appuntamento e andare a vedere l’opera che più gli piace da vicino. «Non svendiamo i quadri, ma i prezzi sono stati rivisti per agevolare la vendita», ha precisato il figlio. Il costo di un’opera varia tra i 200 e i 1.800 euro.
Alla realizzazione della mostra e alla selezione ha collaborato don Gianmatteo Caputo, delegato patriarcale per i beni culturali ecclesiastici. Don Lionello ha sottolineato l’importanza delle opere in vendita e la bellezza dei i paesaggi rurali: «Felisati ha dipinto la natura in quanto dono di Dio». Il direttore della Caritas ha precisato che i l ricavato sarà devoluto per sostenere la mensa Papa Francesco di Marghera e la mensa La Tana di Venezia, le due realtà che soffrono di più la diminuzione di finanziamenti e di donazioni e che costano quasi 150 mila euro l’anno ciascuna. «Spero che la somma non sia vincolata al costo esatto dei quadri, ma sia intesa come una donazione, la vedo come una battuta d’asta per la carità».
La Chiesa copia il sindaco? «Noi ci lavoriamo da un anno e mezzo, casomai Brugnaro ha preso spunto da noi» hanno sorriso. Inaugurazione venerdì alle 17.30 (è prevista la presenza del Patriarca e del sindaco), l’esposizione sarà visitabile fino all’1 novembre. Per comperare i quadri contattare il 348.0949965 e 340.9821426 .
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